Come arredare la casa dopo il trasloco

Gloria 30 agosto 2017

Hai cambiato da poco casa e stai iniziando a sistemarla e arredarla?

Di seguito trovi qualche consiglio per progettare ambienti che rispecchino la tua personalità e in cui potrai trovarti a tuo agio fin dai primi giorni dopo il trasloco.

In primo luogo, organizzati in modo da terminare i lavori principali prima che la ditta di traslochi inizi a scaricare i tuoi oggetti personali.

Qualche lavoro di ristrutturazione di base ti permetterà di sentire fin da subito “tua” la nuova casa e sistemarla in modo che sia più confortevole.

Come scegliere i colori delle pareti

Il giusto colore alle pareti, una diversa disposizione del soggiorno o un nuovo mobile, possono sicuramente fare la differenza. In particolare, non dimenticarti dell’illuminazione, che deve valorizzare gli arredi. Per gli spazi più ampi come il soggiorno e le camere da letto, è meglio utilizzarne una diffusa. In questo caso, solitamente la luce filtra attraverso un materiale trans-lucido, come un vetro smerigliato, diffondendo i raggi in maniera molto uniforme in tutto l’ambiente.

La prospettiva di poter vivere, dopo aver traslocato, in un ambiente migliore e che hai sistemato personalmente con cura potrà magari aiutare ad affrontare tutte le operazioni in maniera più leggera.

Lo stile da cui prendere spunto

Ci sono molti stili a cui puoi ispirarti, da quello più romantico al minimal. Dopo esserti documentato e aver raccolto un sufficiente numero di ispirazioni, fatti guidare dal tuo gusto e dalle tue esigenze, altrimenti avrai una stanza perfetta ma copiata da una rivista che non ti rappresenterà. Cerca inoltre di non esagerare negli accostamenti e scegli mobili che si armonizzano tra loro.

Resisti alla tentazione di comprare tutto subito, fai prima un rilievo dello spazio e tieni sempre presente lo stile che hai scelto per la tua casa.

Riadatta i tuoi vecchi mobili

È possibile mantenere gli stessi arredi della casa precedente, magari approfittando per restaurarli e riadattarli. Molte ditte di traslochi si appoggiano a falegnami ed artigiani di fiducia che ti potranno aiutare in questo. La parola chiave in questo caso è armonizzare, in particolare nella scelta delle tonalità e dei materiali, valutando quelli con cui ci sentiamo più in sintonia. Non ricadete però neanche nell’errore opposto, scegliendo mobili tutti della stessa tonalità.

Se ti stai chiedendo quali mobili portare con te e quali no, inizia partendo dall’essenziale e valuta quali pezzi siano davvero importanti per te e valga la pena. Questo non significa buttare il resto, ci sono infatti molte alternative anti-spreco, dai mercatini dell’usato alla beneficenza. Se hai poco tempo, chiedi ai nuovi proprietari di provvedere al ritiro.

Infine, per chi si sposta molto spesso, esistono diverse soluzioni facilmente trasportabili, come la linea Crisscross creata da Sam Wrigley, studente inglese alle prese con il suo primo trasloco.

Il progetto parte da una grande praticità di montaggio, senza trapani o cacciavite. Tutti i raccordi sono standard e si possono stringere a mano con infinite possibilità, grazie ai fori per le viti ovunque.

Si tratta di 9 annelli di diverse misure, che si possono combinare tra loro creando più di un tipo di mobile da adattare alle varie necessità. Se nella nuova casa c’è un tavolo ma non un comodino utilizzando questa situazione lo potrai subito montare, e viceversa.

Segui questi consigli per affrontare il trasloco in maniera positiva e senza stress.