Homeostatic Facade System: la nano-tecnologia per facciate dinamiche

Giusy 19 settembre 2014

Decker & Yeadon, è uno Studio specializzato in nano-tecnologie con sede a New York, il team americano integra le nuove tecnologie con i normali materiali, per risolvere tutti i problemi abitativi e urbani che solitamente non trovano rapidi e definitivi rimedi, questo Studio lo fa con gli applicativi che creano facciate dinamiche.

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Homeostatic Facade System

La più recente e rivoluzionaria applicazione è sicuramente l’Homeostatic Facade System, che consiste in un doppio e sotilissimo rivestimento in pelle di vetro per le facciate di grandi edifici, questo particolare rivestimento ha la proprietà di aprirsi e richiudersi a seconda della temperatura esterna che colpisce l’edificio.In pratica è una forma di autoregolazione dei componenti della facciata che diventa in questo modo dinamica, variando le proprietà degli elementi che costituiscono il rivestimento esterno dell’edificio a seconda della luce solare e della temperatura.

Polimeri e elastomeri dielettrici

Il doppio vetro è dotato di una cavità entro cui viene installato un nastro, fatto di elastomeri dielettrici; un polimero che somiglia molto alla gomma, questi viene avvolto ad un nucleo in polimero flessibile; il tutto polarizzabile nel caso si applicasse anche una sorgente elettrica, si viene cosi ad avere uno schermo solare dinamico che oltretutto modifica l‘impatto energetico della facciata dinamica. I lati del materiale dielettrico sono entrambi rivestiti per l’intera loro superficie con elettrodi d’argento, che servono a riflettere la luce e a ripartire in modo equo la carica elettrica attraverso il materiale stesso, questo processo da luogo alla deformazione.

Notevole risparmio energetico

Durante l’arco della giornata le modificazioni tramite la deformazione dinamica si susseguono a ritmo serrato poichè le condizioni ambientali cambiano di continuo, nelle ore più calde le superfici del nastro si allargano, si aprono con un concetto simile a quello delle corolle dei fiori, per creare ombra e rinfrescare, quando invece la temperatura scende le superfici del nastro si stringono per fare passare più luce e generare quindi calore; un processo di autoregolazione presente in natura e a cui il dispositivo si ispira, chiamato omeostasi, perfetto applicato e messo in uso con gli involucri trasparenti degli edifici moderni. Questo metodo di controllo applicato direttamente alle facciate dinamiche degli edifici genera molti vantaggi, primo fra tutti un notevole risparmio energetico.

 Qui di seguito un video che illustra il processo degli elastomeri dielettrici nelle facciate dinamiche