Al momento stai visualizzando Tecniche per abbellire la tua cucina e dargli una svecchiata
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  • Ultima modifica dell'articolo:01 Agosto 2022
  • Categoria dell'articolo:Cucine

Spesso quando si parla di arredamento la cucina non è la prima cosa che ci viene in mente, pensiamo infatti a salotto, camera da letto, ma non alla stanza in cui siamo soliti preparare i nostri pasti.

Ciò forse è dovuto al fatto che essa è strettamente legata al suo ruolo ma rimane un peccato non valorizzarla, ci sono tantissimi modi infatti per rendere la nostra cucina molto bella, creando anche un migliore ambiente, alcuni più costosi ed altri meno, partiamo da piccole accortezze in grado di fare la differenza.

Come abbellire la propria cucina spendendo poco

Sarebbe facile cambiare elettrodomestici e mobili per ricostruire una cucina esteticamente migliore da zero, ma ciò comporta una notevole spesa e non sempre è necessario.

Fissa un budget

Per prima cosa, al fine di avere un quadro il più chiaro possibile della situazione, è necessario ripulire completamente la stanza, successivamente potremo fissare un budget limite che ci servirà per orientarci nelle spese senza il rischio di esagerare.

Piccoli cambiamenti

È consigliato pensare per prima agli elementi più ingombranti, quali per esempio le pareti, in quanto sono quelli che richiederanno un maggiore sforzo, valutando i diversi accessori che meglio si potrebbero adattare allo stile della casa.

Un piccolo cambiamento in grado di generare un alta differenza a livello di impatto visivo è quello di cambiare i tessuti e le tovaglie, possiamo infatti stravolgere lo stile della cucina cambiando materiali, colori, creando contrasti con mobili e pareti.

Le piante per abbellire

piantine in cucina

Una delle maggiori tendenze per quanto riguarda l’arredamento di questa stanza è quella delle piante, in grado di generare un forte rimodellamento dello stile spendendo veramente poco.

Esistono infatti un enorme varietà di specie di ogni forma e colore che, a nostro piacimento, possiamo aggiungere. Il verde inoltre darà anche un aria di maggiore naturalezza e modernità all’ambiente, oltre a fare bene al nostro stato d’animo.

Se non si ha un pollice particolarmente verde consigliamo le piante grasse, in quanto richiedono molte meno cure.

Se, invece, si è appassionati di questo mondo, l’unico limite che avremo è quello della nostra fantasia, possiamo infatti sbizzarrirci in ogni modo, dai centrotavola con composizioni floreali, a veri e propri orticelli verticali. Esistono anche delle particolari tipologie di piante che, oltre ad abbellire, sono in grado di purificare l’aria rendendo l’ambiente più sano.

coltivare pothos acqua
Pothos: pianta da appartamento rampicante

Fra le innumerevoli specie di piante ti consigliamo: Felce di boston, Piante aromatiche, areca e, se lo spazio lo permette, una palma da datteri, elemento distintivo e di spiccata classe. Anche il Photos è una pianta da appartamento che puoi collocare in simpatici vasetti trasparenti.

L’illuminazione per migliorare l’aspetto della cucina

Illuminare la cucina

Rimanendo nell’ambito dell’economico e della natura c’è un altro fattore che, se sfruttato bene, è in grado di fare una vera e propria differenza, l’illuminazione.

L’illuminazione nella cucina si divide principalmente in tre tipologie:

  • funzionale (piano cottura)
  • decorativa (atmosfera e ambiente)
  • ambientale (illuminazione)

La difficoltà maggiore per quanto riguarda saper giostrare bene la luce è unire la funzionalità all’estetica, il piano cottura per esempio deve sempre esser ben illuminato.

Fondamentale è saper usare bene anche la luce naturale, la quale può essere sfruttata al meglio attraverso la giusta disposizione di arredi e tende.

Per avere una maggiore superficie illuminata consigliamo di non prendere un solo lampadario centrale, bensì di disporre ai lati della stanza una serie di faretti o luci integrate in scaffali, ottima soluzione sia dal punto di vista estetico che funzionale è avere una cappa di aspirazione disposta di illuminazione.

La zona cottura, come prima esposto, necessita di una particolare attenzione, come possiamo cucinare bene senza vedere niente, una delle soluzioni maggiormente adottate al giorno d’oggi è quella delle strisce a led, garantiscono un ottimo effetto visivo ed hanno consumi veramente bassi.

Idee per caratterizzare la propria cucina

  • Sedute colorate e stravaganti: se si desidera aggiungere un tocco di pazzia in più in un ambiente che ci sembra troppo noioso e monotono delle sedie con colorazioni stravaganti fanno al caso tuo. E’ possibile anche farle partendo dal fai da te ma se non si è esperti è meglio comprarle direttamente. Queste sedie saranno in grado di dare una nuova luce alla stanza.
  • Colorare il soffitto: Sono veramente in pochi quelli che pensano anche a ciò che hanno sopra alla testa ma in realtà il soffitto è in grado di dare un tocco in più al vostro arredamento. Se avete un soffitto molto alto potete osare e dipingerlo di colori come il blu o il grigio scuro, se invece siete amanti di ambienti luminosi potete optare per una tonalità tendente al pastello. Non per forza il soffitto deve essere dello stesso colore delle pareti, basta che questi stiano bene insieme.
  • Legno: Il legno, pur essendo sempre meno utilizzato, è uno dei pochi materiali in grado di donare calore ed accoglienza alla casa. Non serve che l’intero arredamento sia in legno, se avete una cucina con arredamento chiaro potete optare per qualche gadget, come per esempio un tagliere che, nella sua semplicità, creerà un contrasto piacevole con il resto della stanza e manterrà la sua principale caratteristica: quella di dare un’aria più accogliente. Le migliore tipologie per cui potete optare sono il legno d’acero o di ciliegio, questi infatti avendo i pori chiusi non assorbono e sono molto più facili da pulire.
  • Scaffalature aperte: Una delle tendenze che sta maggiormente prendendo piede nelle cucine moderne è quella dell’utilizzo di scaffalature aperte, il tutto per ampliare il proprio spazio visivo.
  • Oggetti da collezione: I mobili non sono l’unico modo per riempire spazi vuoti, se si dispone di una parete spoglia potrebbe infatti essere una buona idea quella di riempirla con collezioni personali.
  • Cestini e barattoli a vista: Un’ottimo modo per contenere il disordine di una cucina caotica può essere quello di usufruire di cestini e barattoli in cui poter riporre gli oggetti di uso quotidiano. Per mantenere sapori e freschezza è fondamentale prendere contenitori a chiusura ermetica e, per abbellire ulteriormente l’ambiente, consigliamo contenitori trasparenti in modo che siano i colori stessi delle spezie e degli ingredienti a donare luminosità alla stanza.
  • Utilizzo della carta da parati: L’utilizzo della carta da parati può essere un ottimo metodo per dare un tocco vintage alla vostra cucina. L’unico svantaggio per cui è evitata da molti è che, una volta sporcata, è molto difficile da pulire ma ci sono un paio di trucchi per aggirarlo: il primo è di sceglierla di colori scuri che facciano da contrasto con i mobili, il secondo di posizionarla dietro ad un vetro temperato in prossimità del lavandino, così da evitare eventuali schizzi.

Abbellire la cucina cambiando totalmente stile

cucina stile scanadinavo

Nel caso in cui disponiamo di un budget abbastanza alto per farlo potremo anche optare per uno stile totalmente diverso, i principali stili sono 4:

  • Cucina moderna: Questa tipologia prevede l’utilizzo di materiali più tecnologici, si tratta di uno stile molto elegante con colorazioni che tendono al bianco/grigio.
  • Cucina stile shabby chic: Lo stile di cucina Shabby chic è uno stile molto nostalgico, anche qua i colori sono tendenti al Bianco ma l’intero arredamento è basato sulle cucine del passato, il materiale maggiormente utilizzato è il legno.
  • Cucina vintage: Molto simile allo stile precedente, questo si rifà agli anni che vanno dal 20′ all 80′, in cui ogni anno dispone di colori, texture caratterizzanti del periodo che andremo ad utilizzare.
  • Stile marinaio: Lo stile marinaio, come intuibile dalla parola, è uno stile che basa l’arredamento sul rimandare a luoghi balneari. Nell’arredamento ogni singolo dettaglio è importante.
  • Stile scandinavo: Lo stile scandinavo è caratterizzato dalla sua semplicità che è anche il suo punto di forza, è uno stile molto funzionale che predilige materiali come il legno, nelle tonalità chiare e naturali, per dare vita a spazi aperti semplici e lineari.

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