Orto verticale: come realizzarne uno

Se lo spazio a tua disposizione è poco, ma vuoi realizzare un orto in modo elegante, costruire un orto verticale in linea con le tue esigenze potrebbe rivelarsi la soluzione più ideale, nonché la migliore.

Un orto pensile infatti può aiutare a sfruttare al meglio lo spazio ridotto: l’unica cosa che devi sapere, è come imparare a costruirne uno.

Orto verticale: che cos’è?

L’orto verticale è una pratica di coltivazione di verdure, verso l’alto, pensata in maniera tale da creare una struttura elaborata e anche gradevole per gli occhi.

Questo orto, a differenza di quello tradizionale a terra, è supportato da una cornice, o da una scaffale, che fa da sfondo.

È molto utilizzato tra i giardinieri e, più in generale, tra i fan del pollice verde che non possiedono un terreno esterno per fare l’orto, ma che in compenso possono contare su un balcone.

Coltivazione verticale: è complicata da fare oppure no?

La maggior parte delle persone ha paura di costruire un orto verticale, perché pensa che sia complicato o che non riesca a trovare tutti i materiali necessari.

In realtà la realizzazione di un orto pensile è più facile del previsto e, oltretutto, non richiede molto tempo.

Puoi anche iniziare con quello che hai già in casa, o nel tuo giardino, per costruire il tuo orto in verticale. Per esempio vasi vuoti, patii e annaffiatoi che non usi più possono diventare rapidamente delle ottime basi di supporto per il tuo orto.

Leggi anche: Come realizzare un giardino verticale

Come realizzare un orto verticale: guida e suggerimenti

Prima di mostrarti come costruire il tuo orto in verticale, ecco alcuni suggerimenti da tenere a mente:

  • Le aree soleggiate sono i posti migliori in cui posizionare il tuo orto in verticale.
  • Dato che il tuo orto crescerà verso l’alto, dovrà essere vicino ad una fonte d’acqua oppure non troppo distante da un annaffiatoio o da una canna dell’acqua.
  • Ci sono molte verdure che possono crescere, senza particolari problemi, in verticale, come erbe aromatiche, fagioli, cetrioli, pomodori, ciliegie e prugne.

Per iniziare invece a realizzare il tuo orto, ti serviranno:

  • Un bancale di legno
  • Graffette
  • Martello e alcuni chiodi
  • Carta paesaggistica
  • Terriccio
  • Piantine
  • Coltello
  • Pannello di fibra a media densità
  • Carta vetrata

Ed ecco il procedimento passo a passo:

  1. Usando la carta vetrata, prepara i bordi del bancale di legno (o pallet) ed elimina le parti ruvide. In seguito inchioda il pannello di fibra a media densità sul retro del bancale di legno con chiodi lunghi almeno 10 centimetri. Il pannello impedirà al terriccio di cadere dal retro del pallet. Riempi il pallet di terriccio, poi premilo verso il basso per far sì che aderisca bene.
  2. Pianta le tue piantine. Lavora dal basso verso l’alto e assicurati che ciascuna di loro abbia spazio a sufficienza per far crescere le radici.
  3. Innaffia subito le tue piantine, poi lasciale crescere in orizzontale per almeno due settimane, di modo che si abituino al terreno. Trascorso questo tempo, posiziona il pallet in verticale e sistemalo in un angolo con molta luce e un facile accesso all’acqua.

Tipologie di piante più adatte all’orto in verticale

  • Piante rampicanti: hanno bisogno di un supporto, come ad esempio quello dato dal telaio in pallet, per potersi sviluppare. Il sistema di supporto le aiuterà a crescere verso l’alto. Esempi: pomodori, fagioli, piselli, fagiolini e zucca butternut.
  • Piante non rampicanti: sono più facili da lavorare perché non richiedono un supporto come le piante rampicanti. Dei piccoli vasi, o dei contenitori, rappresentano la migliore soluzione per le piante non rampicanti. Esempi: lattuga, patate, alcuni tipi di piante aromatiche, melanzane, cipolle e peperoni.

Orto verticale: vantaggi

  • L’orto verticale può aiutare a risparmiare spazio.
  • C’è una circolazione migliore dell’aria rispetto ad un orto tradizionale.
  • Mantiene le verdure lontane da terra e, di conseguenza, dalle muffe, dalle malattie trasmesse per via aerea e dagli insetti che strisciano.
  • Il carico di lavoro viene dimezzato al momento del raccolto. È più facile raccogliere la frutta e la verdura da un orto verticale piuttosto che da un orto convenzionale.

Posizione migliore per la collocazione di un orto verticale

Sebbene tu possa far crescere il tuo orto verticale anche sul balcone, sul patio o sui muri della tua casa, è necessario che sia collocato in una posizione molto soleggiata.

La maggior parte delle piante necessita di almeno 6 ore di esposizione alla luce solare al giorno per crescere in ottima salute.

Dato che il tuo orto è in posizione verticale, sarà più difficile irrigarlo, quindi è fondamentale che sia vicino ad una fonte d’acqua. Per aiutarti, puoi anche utilizzare tubi espandibili da giardino.

Cerca inoltre di costruire il tuo orto verticale in modo tale che le tue verdure siano rivolte a sud, perché così assicurerai a loro di avere la maggiore esposizione alla luce solare.

Infine, se hai l’abitudine di coltivare molte delle piante rampicanti che abbiamo elencato in precedenza, l’orto verticale potrebbe rappresentare un’alternativa divertente ed elegante, quindi perché non prenderlo in considerazione?

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