Sedie PC migliori per home working e gaming: ecco come sceglierle

Che tu sia un appassionato di videogiochi, un freelance oppure un dipendente che, in questo periodo, è obbligato a lavorare da casa, sicuramente se un giorno ti mettessi in testa di determinare quanto tempo trascorri sulla tua sedia per PC, rimarresti sorpreso.

Con circa 40 ore settimanali, che fanno 1900 ore nel corso di un anno, e moltiplicate per il numero medio di anni in cui una persona lavora (o gioca davanti ai videogames), è possibile affermare che, gran parte della nostra vita, la passiamo sulle sedie per computer.

Tuttavia, nonostante questo calcolo, spesso si spende più denaro per l’acquisto di una scrivania piuttosto di quello che si spende per la sedia da scrivania.

Lo stesso si può dire per le installazioni di home office, visto che alcune persone trascorrono più tempo davanti al computer di quanto ne passano a dormire. Ha quindi senso che una sedia da PC debba essere sia comoda, sia ergonomica.

Poltrone per scrivania: perché devono essere comode?

Numerosi studi, condotti nell’ambito dell’ergonomia, hanno dimostrato che le poltrone da scrivania dotate di un supporto di ottima qualità aumentano la produttività, massimizzano l’efficienza e, non da ultimo, assicurano un’esperienza di gaming di alto livello.

Una cattiva sedia da computer, d’altra parte, ci impedisce di mantenere una postura corretta quando siamo seduti davanti al PC, aumenta il rischio di andare incontro a feroci mal di schiena o, peggio ancora, a problemi alle gambe e al tunnel carpale.

Leggi anche l’articolo che abbiamo scritto su Come creare lo studio di casa

Tutti fattori che, oltre a metterci a disagio, possono farci perdere tempo prezioso, far calare la nostra produttività o, se siamo dei gamers professionisti, influire in modo negativo anche sulle nostre performance di gioco.

Ed ecco perché, anche se potrebbe sembrarti poco importante, è fondamentale spendere soldi per delle buone sedie per scrivanie, che promuovano la salute della tua schiena e ti consentano di essere comodo e di evitare spese mediche.

Poltrone per PC: ecco cosa devi guardare

Le sedie da scrivania fanno parte dell’arredamento di qualsiasi ufficio casalingo, ma ci sono ancora molte persone che si preoccupano più del loro aspetto che non dell’influenza che avranno sulla loro salute quando le useranno.

Non fare lo stesso errore: quando scegli la migliore sedia per PC per il tuo home office, o per le tue sessioni di gaming, dovresti guardare prima di tutto l’ergonomia e il design.

Oltre a questi, gli altri aspetti che dovresti considerare al momento dell’acquisto sono:

  • Il supporto lombare: una buona sedia ergonomica per PC avrà un supporto per la parte bassa della schiena. Alcune delle migliori hanno anche un supporto regolabile, che consente all’utente di adattare la sedia alla parte bassa della schiena. Questo è importante per prevenire tensioni alla schiena che possono peggiorare e diventare sciatica, una condizione che può essere debilitante.
  • L’adattabilità: quasi tutte le sedie da ufficio dispongono di una regolamentazione per l’altezza e per le braccia.
  • Una base a ruote: se fino a poco tempo fa la sedia girevole era un lusso per pochi, oggi quasi tutte le sedie per PC hanno una base a ruote. Il rotolamento è importante per prevenire le sollecitazioni dovute al raggiungimento di una scrivania per recuperare gli oggetti fuori portata.
  • Una base girevole: una sedia da pc per gaming, come pure una sedia per smart working, deve poter ruotare liberamente per consentire un facile accesso alle varie parti della scrivania. Se la sedia non ruota liberamente, si farà molta più fatica per raggiungere gli oggetti e si inizierà ad avere male al braccio.
  • Il tessuto: il tessuto dev’essere traspirante per evitare che la sedia diventi troppo calda e scomoda dopo ore di seduta. Inoltre dovrebbe avere un cuscino sufficientemente grande per sostenere la persona seduta su di essa e abbastanza ampio da impedire che la persona senta la base della sedia attraverso lo stesso.

Sedie per PC: le tipologie più diffuse in commercio

1. Sedia girevole

Le sedie girevoli sono molto apprezzate sia dagli utenti, sia dagli home designer, tanto che spesso quest’ultimi le includono nei loro progetti di arredamento.

Sono flessibili, comode e danno la possibilità di sedersi o di girare intorno alla finestra.

Puoi anche leggere, schiacciare un pisolino o semplicemente sederti e tornare al computer.

Con una sedia girevole non devi alzarti per cambiare posto o guardare in un’altra direzione. E, in genere, il loro design mira sempre ad offrire il massimo del comfort.

Funzionano meglio però come sedie da gaming, ad esempio in luoghi, come il soggiorno, in cui puoi giocare in tutta tranquillità alla Playstation oppure con il tuo Nintendo Switch.

2. Sedie smart working

La parola chiave della sedia per smart working ergonomica è una sola, ed è anche molto chiara: comodità.

E la comodità, come sappiamo, è molto importante, soprattutto se passi molte ore davanti al PC e non vuoi fare i conti, a fine giornata, con problemi dovuti ad una scorretta postura.

Cosa possiede una sedia per smart working? Innanzitutto un buon cuscino, sufficiente a garantirti una seduta confortevole anche dopo otto ore di lavoro, e in secondo luogo uno schienale abbastanza alto da supportare il tuo peso.

In questo modo, se lo vuoi, puoi anche assumere una posizione più rilassata, evitando il sovraccarico a livello del collo e di far prendere alle tue spalle una posizione non corretta durante lo smart working.

3. Sedie senza schienale

La sedia senza schienale, negli anni Novanta, era la più diffusa negli uffici casalinghi, in quanto si credeva che aiutasse a mantenere una corretta postura.

In realtà, come si è visto più avanti, questa sedia, oltre ad essere parecchio scomoda, poteva causare non pochi problemi alla schiena, soprattutto se ci si rimaneva seduti troppo a lungo.

Si tratta senza dubbio di una delle sedie per ufficio più economiche presenti sul mercato e, oltre a ciò, ci sono anche modelli di design che vengono usati più per motivi estetici che non di reale comfort.

Se non passi troppo tempo nel tuo ufficio casalingo, ma vuoi che abbia un bell’aspetto, oppure ti siedi alla scrivania soltanto per pochi minuti, allora questa sedia fa al caso tuo.

Ma non sceglierla se trascorri molte ore dietro al PC oppure davanti alla tua console preferita, perché dopo un’ora di utilizzo potresti cominciare a sentire male alla schiena oppure iniziare ad agitarti sopra nel tentativo di trovare una posizione più comoda.

4. Sedia in ginocchio

Questo tipo di sedia è praticamente sconosciuta in Italia, ed è anche poco diffuso, ma è molto utilizzata nei paesi anglosassoni.

La sedia in ginocchio, grazie alla sua conformazione, spinge in avanti il bacino e fa anche in modo che la spina dorsale assuma una corretta posizione.

Tuttavia, come sottolineato da molti esperti, questa spinta in avanti del bacino non aiuta più di tanto a mantenere una giusta.

Ci sono però altri vantaggi non da poco e che sono stati trovati anche da studi scientifici.

Per esempio, oltre a migliorare la respirazione, questa sedia incoraggia la digestione.

È quindi la sedia da ufficio perfetta per te se non passi troppe ore seduto davanti alla scrivania e, soprattutto dopo pranzo, hai la necessità di un aiuto che ti faciliti la digestione e non ti spinga, invece, a sprofondare nella tua sedia e a schiacciare un pisolino.

5. Sedia da scrivania

Le sedie per scrivanie di Ikea fanno scuola in questo senso: una buona sedia da scrivania, oltre ad essere regolabile in altezza, dev’essere capace di mantenere la curva naturale della schiena in maniera da tenere perfettamente il corpo allineato.

E, oltre a queste due caratteristiche, ce n’è un’altra che, soprattutto negli ultimi anni, è diventata un must to have tra i freelance e chi lavora da casa: la funzione di inclinazione dello schienale, che permette di creare un angolo a novanta gradi o leggermente aperto sui fianchi.

In questo modo si evitano i mal di schiena e non si mantiene la stessa posizione di “cena formale a casa del mio capo” per tutto il giorno.

I modelli più avanzati dispongono anche di poggiapiedi regolabili, che consentono ai gamers di stare seduti comodamente davanti alla consolle, anche per molte ore, oppure agli appassionati di cinema di godersi un film nel massimo del comfort.

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