Cucine componibili: una scelta di praticità

Le cucine componibili permettono di sfruttare al meglio lo spazio e, per questo motivo, sono la scelta più gettonata per arredare la nostra casa. Sin dalla loro ideazione (nel lontano 1966), le cucine componibili – grazie al sapiente lavoro di progettisti e architetti – si sono evolute per andare sempre più incontro alle esigenze del consumatore.

Cucine di questo tipo sono costituite da una serie di moduli, dalla misura standardizzata, affiancati l’uno all’altro così da creare una composizione – su disegno dello stesso cliente o di un esperto del settore – in grado di sfruttare nel modo ideale rientranze, nicchie ed angoli.
Le varie tipologie di moduli (cassettiere, pensili, mobili ad anta o cassetti, colonne per l’incasso di elettrodomestici) hanno misure standard, ovvero profondità di 60 centimetri e larghezza variabile tra i 30 e i 120 centrimetri, nel caso di mobili ad angolo. Sarà possibile, in questo modo, realizzare composizioni lineari, indicate per ambienti lunghi e stretti, cucine angolari, arricchite da un modulo ad angolo, o cucine ad isola o penisola, caratterizzate da un elemento al centro della composizione o da un bancone colazione che si prolunga perpendicolarmente.
Una cucina componibile, dunque, è fortemente personalizzabile, sia per quanto riguarda la struttura di base sia per quanto concerne i materiali. Le ante, ad esempio, possono essere realizzate in legno composito rivestito, verniciato, laccato o impiallacciato oppure in legno massello, in quest’ultimo caso a costi più elevati.
Il piano di lavoro – anche detto top – può essere in pietra naturale, acciaio, legno naturale o rivestito, ceramica o vetro.

Cucine componibili o su misura?

Esiste, infine, la possibilità di optare per una cucina componibile realizzata su misura, nei casi in cui sia indispensabile maggiore flessibilità.
I moduli, in questo caso, non vengono realizzati esclusivamente nelle misure standard, e dunque possono essere adattabili alle necessità individuali. Un esempio? Nel caso di angoli non perfettamente a squadro – ovvero differenti, anche per pochi gradi, dall’angolo retto di 90° – possono risultare indispensabili moduli realizzati su misura, per un migliore effetto estetico o per un più efficiente utilizzo dello spazio disponibile.