Elettrodomestici e ricambi garantiti: per quanti anni sono disponibili?

Quando ci troviamo bene con qualcosa non vogliamo proprio lasciarla andare: è il caso di quella vecchia felpa, così comoda per casa, oppure di quella moka, ereditata dai nonni, ma “come fa bene il caffè lei, nessuna al mondo”. Anche per gli elettrodomestici è così: quella lavatrice ha quel programma particolare e specifico che fa proprio al caso nostro, sostituirla sarebbe un dramma! Oppure quel forno, che ormai conosci a memoria e non hai più bisogno di un orologio per indovinare il tempo di cottura: basta solo uno sguardo di intesa.

Gli elettrodomestici, tra l’altro, hanno una vita media piuttosto lunga! Quindi, essendo posizionati nelle nostre case e utilizzati per anni, entrano quasi a far parte della famiglia. Ma a volte il dramma accade: la lavastoviglie Indesit perfetta, che hai utilizzato per 15 anni, si rompe. Spesso è piuttosto facile evitare la tragedia, si contatta l’assistenza Indesit, arriva un tecnico, ripara il guasto e il problema è risolto.

Purtroppo, però, può accadere l’inaspettato: i pezzi di ricambio sono fuori produzione e ci troviamo costretti ad acquistare un elettrodomestico nuovo, scelta che non avremmo mai voluto prendere. Per questo, una mossa preventiva all’acquisto, che può aiutarci decisamente nella scelta di un marchio invece che un altro, è conoscere la politica delle aziende riguardo agli anni di produzione dei pezzi di ricambio. Scegliere una casa produttrice che ne garantisce la reperibilità più a lungo può fare davvero la differenza .

Come facciamo a trovarla? Non c’è bisogno di cercare in lungo e in largo su internet, perché il gruppo francese Gifam – che riunisce i marchi dei principali elettrodomestici – ha stilato una lista che riportiamo:

  • AEG 10 anni
  • Arthur Martin 10 anni
  • Beko 11 anni
  • Bosh 10 anni
  • Brandt 10 anni
  • Candy 7 anni
  • De Dietrich 10 anni
  • Electrolux 10 anni
  • Hotpoint 10 anni
  • Indesit 10 anni
  • Laden 5 anni
  • Lg 7 anni
  • Miele 15 anni
  • Samsung 10 anni
  • Siemens 10 anni
  • Whirlpool 10 anni

Per chi pensa che il consumismo faccia da padrone e che i tempi di reperibilità dei pezzi non facciano altro che diminuire, diciamo subito che sta sbagliando: il trend è quello di garantire ricambi per più tempo possibile. Sono molte le case produttrici di elettrodomestici che nell’ultimo triennio hanno aumentato la parentesi temporale, ad esempio LG è passata da 5 a 7 anni, Samsung e Whirlpool da 7 a 10 anni e Indesit da 5 a 10 anni.

I marchi sembrano convergere verso una durata minima di 10 anni. Questo adattamento sembra che non sia esattamente un moto spontaneo, ma un adattamento che sarà reso obbligatorio per alcune parti di lavatrici e lavastoviglie, nonché per le guarnizioni delle porte dei frigoriferi, a partire dal marzo 2021 dalle normative europee sulla progettazione ecocompatibile.

In ogni caso, l’ambiente potrà ringraziarci per la scelta della riparazione: per la produzione, e soprattutto per lo smaltimento, è necessario sfruttare un gran  numero di risorse, con notevole emissione di Co2 nell’aria. Partiamo dalle piccole cose per salvare il nostro pianeta: ricicliamo e ripariamo tutto il riparabile.

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