Pitturare il soffitto

Come pitturare il tetto di una stanza

Il periodo migliore per pitturare le pareti di una casa va dalla primavera fino all’estate, invece autunno e inverno sarebbero da evitare in quanto l’ambiente ha necessità di essere molto areato durante e dopo la tinteggiatura.

Per pitturare una stanza si inizia sempre dal soffitto, occorre minursi di una scala oppure di un rullo a manico allungabile.

Dipingere il tetto: quali operazioni eseguire per pitturare il soffitto

pitturare tettoLa prima mossa da fare è stendere una striscia di colore larga circa 10cm lungo tutto il perimetro del soffitto senza andare ad intaccare le pareti laterali. Per questa prima striscia occorre utilizzare il pennello, più piccolo e maneggevole.

Con il rullo invece si pitturano piccole superfici alla volta, circa un metro quadro e va ricordato che occorre seguire il senso longitudinale alla finestra come ultima mano. Quindi se se ne prevedono due, il che risulta l’operazione più indicata, la prima mano verrà stesa in senso trasversale e la seconda sarà longitudinale. Questo per seguire esteticamente la luce solare. Se si sta cambiando radicalmente il colore della stanza è probabile che le due mani di stesura non bastino, spesso ne occorrono tre, raramente quattro.

Con quali colori pitturare il tetto

Generalmente il soffitto è bianco ma negli ultimi tempi si tendono a colorari anche quelli, sia con colori chiari come avana e avorio, sia con tinte più vivaci. Occorre considerare che il colore ha effetto sull’atmofera e sulla percezione dei volumi e dello spazio ambientale, quindi il colore chiaro tende ad alzare il soffitto mentre il colore scuro lo abbassa.

La tinteggiatura del tetto va effettuata per zone anche per avere sempre chiarezza sulle parti ancora fresche e su quelle in cui invece non è ancora passato il pennello.

Per ottenere poi il distacco tra la parete e il soffitto occorre tenere in considerazione questi accorgimenti: pitturare anche una piccola parte di parete dello stesso colore del soffitto, una volta asciugata la parete, tracciare una linea orizzontale con un filo cosparso di gesso e pitturare fino alla riga. Oppure munirsi di un righello che possa segnare la limitazione.

Attenzione alla muffa: pittura il soffitto e proteggilo con un antimuffa

Per evitare che i soffitti e le pareti siano attacati da muffa e funghi si può procedere con due diverse soluzioni: utilizzare pitture contenenti sostanze attive ad azione funghicida ma queste non sono adatte ai soggetti allergici e andrebbero testate per gli interni; oppure si opta per prodotti a base di silicato e privi di sostanze attive, quindi adatti anche per soggetti allergici. Queste sostanze antimuffa hanno un’elevata alcalinità, quindi proteggono il soffitto in maniera piu’ naturale e consentono di eliminare l’acqua assorbendola e mantenedo la superficie asciutta.