Al momento stai visualizzando Manutenzione per gli impianti dell’aria condizionata: quando è bene farla?

Eseguire una corretta manutenzione su un impianto di condizionamento è molto importante. In particolare se si vuole che la sua efficienza sia molto vicina al 100%. Vediamo quali sono i passi più importanti da seguire per una corretta manutenzione.

Un impianto di aria condizionata è un sistema composto da più apparecchiature, che lavorano all’unisono per garantire la giusta temperatura e grado di umidità all’interno di uno o più ambienti. La manutenzione di ogni sua parte, così come ci viene confermato dagli esperti di impianti aria condizionata a Bergamo è un’operazione da non sottovalutare.

Se si tralasciano le operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria, con il passare del tempo l’impianto o alcune sue componenti possono iniziare ad avere dei problemi. Problemi, che ne possono determinare il corretto funzionamento.

Vediamo come eseguire una manutenzione ordinaria sulle diverse componenti di un impianto di aria condizionata casalingo.

Filtri d’aria degli impianti di condizionamento

Una delle azioni più importanti nella manutenzione degli impianti di condizionamento, è sicuramente quella che riguarda la pulizia dei filtri. Un filtro intasato e sporco, purtroppo, oltre a ridurre la qualità dell’aria che è immessa negli ambienti porta anche ad un maggior consumo di energia elettrica. Due fattori che portano l’efficacia di ogni impianto di condizionamento molto al di sotto della soglia di qualità che può fornire.

La sola azione di sostituirei filtri aria degli impianti di condizionamento sporchi e intasati con uno pulito, può ridurre il consumo energetico di ogni singola unità split dal 5% al 15%.

È bene ricordare che molti dei filtri presenti nei moderni impianti di condizionamento sono riutilizzabili. Utilizzando acqua e sapone, si possono pulire e quindi la loro manutenzione non è una spesa ingente. Anzi, è decisamente economica.

Pulizia unità esterna

Oltre ad eseguire la pulizia dei filtri presenti nei vari ambienti della propria abitazione, è bene eseguire una accurata pulizia anche dell’unità esterna di un impianto di condizionamento. Un filtro pulito, permette alla bobina dell’evaporatore di sporcarsi con meno frequenza. La presenza di polvere e impurità sulla bobina dell’evaporatore riduce il flusso d’aria e allo stesso tempo isola bobina. Così che si riduce la sua capacità di assorbire il calore.

Le bobine esterne del condensatore possono sporcarsi con molta facilità se l’ambiente in cui si trovano è molto polveroso o si trovano nelle vicinanze di una strada. Per ridurre la possibilità che questo avvenga, è bene eseguire una pulizia dell’unità esterna almeno due volte l’anno.

Perché affidarsi ad un professionista per la manutenzione dell’aria condizionata?

Se l’impianto di condizionamento o l’unità esterna sono molto sporchi, è sicuramente una buona idea rivolgersi ad un professionista.

Un tecnico professionista, dotato della migliore attrezzatura, potrà eseguire senza grossi problemi le seguenti operazioni:

  • verificare la quantità di gas refrigeranti presenti nell’impianto;
  • verificare lo stato di usura delle guarnizioni;
  • verificare la presenza di impurità nelle condutture di scarico della condensa;
  • eseguire una corretta pulizia dei filtri presenti negli split;
  • disinfettare le unità split con prodotti idonei;
  • oliare tutte le parti e verificare l’usura delle cinghie.

Queste operazioni, se fatte nel modo sbagliato, possono portare un impianto di condizionamento a non funzionare nel modo corretto. Se non si hanno le conoscenze necessarie ad eseguire, è sempre bene rivolgersi all’azienda che ha installato l’impianto di condizionamento.

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