Recinzioni giardino

Ci sono mille motivi per cui, ad un certo punto, potresti essere interessato a costruire una recinzione per il giardino: per abbellire il suo aspetto, per delineare il confine, per avere più privacy o per altri scopi.

In questa nuova guida sulle recinzioni per giardini ti illustreremo tutti gli aspetti da tenere presenti al momento della scelta e alcuni consigli utili su come prenderti cura del tuo recinto per far sì che duri a lungo.

Perché dovrei recintare il mio orto o il mio giardino?

Prima di dare un’occhiata agli aspetti da tenere a mente quando si scelgono le recinzioni, inizia a chiederti cosa vorresti dalla tua recinzione esterna: è destinata ad un uso pratico oppure più estetico?

Se non sai bene come rispondere a questa domanda, per aiutarti ti elenchiamo alcune ragioni per cui, sempre più persone, decidono di installare una recinzione da giardino:

  1. Privacy: se vivi in un’area aperta con molto traffico pedonale e motorizzato, o hai (purtroppo) dei vicini molto curiosi, una recinzione potrebbe essere la scelta migliore per impedire la vista sulla tua proprietà e su quello che fai all’interno della stessa. Inoltre ti permetterà di delineare chiaramente i confini nel caso in cui ci dovessero essere “ambiguità”.
  2. Sicurezza: se hai un orto, un pollaio o un’area in cui sono presenti animali come galline o cavalli, di sicuro l’ultima cosa che desideri è che cani, i gatti o, peggio ancora, animali selvatici come la volpe, i cinghiali o altri predatori, abbiano libero accesso. Una recinzione da giardino, oltre ad offrire una sicurezza contro le intrusioni indesiderate (per esempio, a proteggere il tuo pollame dalle incursioni della volpe), ti proteggerà anche dai ladri che potrebbero entrare a rubare la tua verdura o i tuoi animali.
  3. Estetica: la tua proprietà è protetta dai ladri, dalle intrusioni indesiderate e ti offre anche una buona privacy, però vorresti abbellirla un po’. Se è questo il tuo caso, abbiamo una notizia per te: le possibilità di scelta a tua disposizione sono maggiori.

Quali aspetti occorre tenere a mente quando si scelgono le recinzioni esterne?

  • Materiali: le recinzioni metalliche per giardini sono più resistenti alle intemperie e non possono essere facilmente rimosse, ma se alla resistenza preferisci la versatilità, o un aspetto più country, in tal caso le recinzioni in legno sono più adatte ai tuoi desideri.
  • Colore: il bianco e il verde scuro sono perfetti se vuoi che la tua recinzione abbia un aspetto tradizionale, mentre il verde chiaro conferisce subito un aspetto elegante. Colori più audaci, come il rosso e l’arancione, sono ottimi se desideri che il tuo giardino sia immediatamente visibile.
  • Forma: se la recinzione è pensata per uno scopo pratico, una semplice linea retta andrà più che bene, ma se l’obiettivo è quello di abbellire il tuo spazio, ci sono numerose artistiche tra cui puoi scegliere per il tuo recinto personalizzato.
  • Posizione: stabilisci se la tua futura recinzione dovrà chiudere tutto il tuo giardino, o il tuo orto, o un’area più specifica. In base a ciò saprai esattamente quanti pannelli acquistare e quanto dovranno essere alti.

Quanto costa una recinzione?

Il costo delle recinzioni varia non solo a seconda delle dimensioni e della superficie da recintare, ma anche del materiale utilizzato.

Le recinzioni più economiche, a sorpresa, sono quelle metalliche, per le quali si spendono al massimo tra i 10 e i 20 euro, mentre per quelle in mattoni (fino ad un metro e venti centimetri di altezza) si può arrivare anche a sborsare 50 euro.

Un contadino, per le staccionate in legno, di solito se la cava con una spesa di 70 euro, mentre gli amanti dello shabby chic e del vintage sono avvisati: per i recinti in ferro battuto i prezzi partono dai 180 euro e, in alcuni casi, possono sfiorare addirittura i 250 euro.

Recinto per orto: consigli per la manutenzione

  • Se il tuo recinto è crudo, oppure non trattato, rivestilo con un adeguato conservante per il legno per impedire che, alla prima pioggia, marcisca e decada.
  • Assicurati sempre che sia asciutto e privo di sporco. Puliscilo con frequenza ed elimina ragnatele, detriti e polvere usando una spazzola rigida e acqua calda.
  • Rimuovi alghe, funghi e muschio con un prodotto fungicida.
  • Carteggia eventuali aree scheggiate e riattacca i pannelli che si sono allentati.
  • Rivesti il recinto con una vernice specifica per il legno e solo quando la temperatura è superiore ai 5 gradi e le previsioni meteo non annunciano piogge. L’umidità e il freddo non sono condizioni ideali per la cura della recinzione.