Le più famose ceramiche artistiche in Italia

In Italia la produzione di ceramiche artistiche è diffusa sin da tempi antichissimi, che fino ad oggi perdura nel tempo dando vita a eccellenze artigianali da primato. In particolare percorreremo la storia di quattro città italiane che sono famose in tutto il continente per la creazione di ceramiche uniche nel loro genere.

Ceramiche di Orvieto

Orvieto è un piccolo borgo umbro in provincia di Terni, circondato da verdi colline che rimandano alla pace dei sensi, dove la produzione di ceramiche inizia già dai tempo degli etruschi. Una tradizione millenaria che ha portato alla creazione dei famosi buccheri: una ceramica composta solo da argille raffinate, che viene cotta tra il carbone e assieme alla mancanza d’ossigeno, conferirà al materiale di partenza un colore particolarmente scuro.

Ad Orvieto possiamo trovare anche le famose brocche con il beccuccio largo e sporgente, sapientemente decorate dagli artigiani locali che sono il simbolo di questa tradizione antichissima.

È interessante notare come anche nei dintorni di Orvieto giovani artisti riesumino questa cultura antica migliaia di anni, rielaborando le ceramiche per dare vita a pezzi attuali e innovativi. Un esempio lampante lo troviamo proprio a Terni dove una giovane artista Liuva Gomez riadatta quest’arte per creare meravigliosi complementi d’arredo moderni e di design che possano soddisfare anche la clientela meno tradizionalista.

Ceramiche di Deruta

Sempre in Umbria a pochi km da Perugia troviamo un piccolo paese suggestivo circondato da fitti boschi. A Deruta la ceramica è davvero dappertutto: dalla particolare targhetta di benvenuto all’ingresso del paese alle panchine dei parchi e poi lungo tutto il centro storico con botteghe, piccoli negozi e laboratori di artisti.

L’estro creativo degli artigiani si ritrova ancora sui meravigliosi inserti dei tavolini di qualche bar del centro ma anche al Museo Regionale della Ceramica realizzato nel 1898 che custodisce grandi opere d’arte. Caratterizzata da stili classici ma anche art nouveau e liberty la ceramica derutese è particolarmente apprezzata e ne fà uno dei borghi più belli dell’intera nazione.

Ceramiche di Vietri sul mare

L’ultima perla alla fine della costiera amalfitana è Vietri, una località di mare e capitale della ceramica in Campania. Le ceramiche che caratterizzano Vietri sono in puro stile amalfitano: linee essenziali e contrasto cromatico con quel luminoso turchese e motivi geometrici, pavoni e palme li rendono inconfondibili anche agli occhi meno esperti.

Tappe obbligatorie il rione Casilette dove si può ammirare un mosaico che recita diverse poesie che raccontano la città e il Museo Provinciale della Ceramica che ripercorre il susseguirsi dei diversi stili utilizzati tra il 700 e il 900.

Ceramiche di Caltagirone

Scendendo più in basso, nel cuore della soleggiata Sicilia, troviamo Caltagirone una città lontana dalla costa caratterizzata da colori vivaci e autentici. Qui il museo è letteralmente davanti ai nostri occhi: uno spettacolo ad occhi aperti di grandi capolavori.

Chiese, chiostri e facciate un tripudio di ceramica dopo ogni svolta. Suggestiva e irripetibile la scalinata ai piedi di S.Maria del Monte con 142 scalini finemente rivestiti da ceramica smaltata.

La ceramica caltagironese è caratterizzata da elementi floreali, geometrici e figurativi che passano dallo stile arabo al normanno, allo svevo ma anche al rinascimentale e al barocco che ha reso questa città patrimonio dell’UNESCO. Caltagirone è infatti una delle città maggiormente documentate e stilisticamente variegate nonché più apprezzate per la creazione di ceramiche artistiche in Italia.

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