Colori pareti interne, come scegliere per il meglio

Probabilmente uno dei momenti più difficili quando ci si appresta a ristrutturare la propria casa è quando l’architetto ci chiede quali colori vogliamo adoperare per le pareti interne.

È senz’altro una scelta difficile, poiché, generalmente, i colori delle pareti vengono cambiati piuttosto di rado, solitamente ogni 5 o 10 anni. È dimostrato, inoltre, che il colore influisce – negativamente o positivamente – sul nostro umore e, dunque, è bene scegliere con molta attenzione i colori più indicati.

COLORI PARETI INTERNE: IL BIANCO È OUT!

Lasciare le pareti bianche, oggi, non va più di moda. Un tocco di colore, non necessariamente una tinta scura o troppo accesa, è un buon compromesso. Anche le pareti, infatti, arredano ed è sbagliato affidarsi soltanto all’arredo e ai complementi per creare macchie di colore. Il total white, quindi, è decisamente superato e, se proprio non ne potete fare a meno, meglio optare per un bianco sporco, come un beige, un bianco crema o un più elegante bianco ghiaccio. Oppure, in alternativa, puntare su un mobile total white da abbinare ad una parete colorata.

Colori pareti interne: come scegliere per il meglio

Un altro colore su cui si punta molto è il grigio, una tinta molto elegante e discreta, ideale per il soggiorno o il bagno.

Colori per le pareti interne della camera da letto

I colori più adatti alla camera da letto, invece, sono quelli più tenui, poiché conciliano il sonno e infondono calma e tranquillità. Si potrebbe, ad esempio, scegliere due tonalità di azzurro, dipingendo le tre pareti della tonalità più chiara e la parete dove poggia la testiera del letto con una tonalità leggermente più scura così da far risaltare la zona notte.

Altre tonalità indicate per le pareti interne sono il rosa – in tutte le sue sfumature, dal salmone al rosa antico – adatto al soggiorno o al bagno; e il giallo, un colore che può essere abbinato alla perfezione al grigio. Ideale per la cucina o per il soggiorno.