You are currently viewing Come organizzare un trasloco di casa senza diventar matti

Sii sincerə, a quanti traslochi sei arrivatə?

Per gli autori di ArredamiCasa “è come film di orrore” volendo parafrasare chef Bastianich.

Il primo trasloco è un vero incubo perché non sai da dove inziare. Mille scatoli di varie dimensioni, alla fine ci vorrà un esercito per trasportare tutto nella nuova casa.

Se invece sei al terzo, quarto trasloco, allora sarai il ninjia degli incartamenti, solo che a quel punto avrai mille oggetti in più rispetto all’ultima volta.

Vediamo di trovare una quadra e capire come organizzare un trasloco senza dover impazzire e soprattutto con meno stress possibile.

Organizzare un trasloco affidandosi a ditte professioniste

In media, almeno una volta nella vita chiunque ha dovuto organizzare un trasloco. Un impegno che causa un forte senso di ansia e di stress; non a caso, infatti, è terzo nella classifica delle cause di stress dopo il lutto e la separazione. 

Certamente, cambiare casa, quartiere, vicini, città o Paese non è una decisione da prendere a cuor leggero. E con la stessa lucidità è bene organizzare nei minimi dettagli il tutto. 

Per poter vivere serenamente i preparativi, l’organizzazione e la logistica, la soluzione c’è: scegliere i servizi offerti dai professionisti che operano nel settore dei traslochi. Una dritta che ci sentiamo di darvi è quella di dare un’occhiata al comparatore traslochi.it prima di scegliere l’agenzia di trasloco più vicina alla tua zona.

Se anche per un istante ti è venuto in mente di fare il trasloco da solə, e non ne hai mai fatto uno prima, allora ti consigliamo di desistere e, piuttosto, affidarti a dei professionisti. Lo sappiamo bene che fare un trasloco ha un costo, però ne guadagnerai in salute.

Di cosa si occupa la ditta di traslochi? 

La ditta di traslochi, innanzitutto, è la soluzione migliore per evitare di cader vittima dell’ansia e dello stress che il trasloco potrebbe causare. 

Gli esperti sono in grado di organizzare, gestire, programmare gran parte delle attività: 

  • Imballaggio degli oggetti; 
  • Smontaggio dei mobili; 
  • Trasporto; 
  • Rimontaggio mobili nella nuova casa.  

Inoltre, aspetto da non sottovalutare, le ditte specializzate ed altamente professionali possono utilizzare mezzi di ultima generazione, grandi, pratici ed in grado di soddisfare le richieste del cliente.

E se, per caso, è necessario lasciare la vecchia abitazione ma non è ancora possibile portare i mobili nella nuova casa? Anche in questo caso c’è una soluzione a disposizione del cliente, cioè il comodissimo deposito mobili. 

Scegliere una ditta specializzata consente di vivere l’esperienza del trasloco senza particolari ansie e nel massimo della serenità.

Cosa fare prima del trasloco? 

In realtà – il trasloco – non comprende soltanto l’azione pratica di spostare i mobili da un’abitazione ad un’altra ed il trasporto di scatoloni e cartoni

Ci sono numerose e varie incombenze da sbrigare di natura prettamente burocratica.

Informare il proprietario che stai traslocando

In primis, almeno sei mesi prima della data effettiva di trasloco, se si è in affitto, sarà opportuno informare il proprietario dell’immobile che si intende lasciare. Infatti, gran parte dei contratti di locazione possono concludersi con una comunicazione che dovrà pervenire entro il termine precedentemente indicato.  

Cambiare la residenza

Sarà necessario recarsi presso l’ufficio Anagrafe del proprio Comune per comunicare il futuro cambio di residenza e di conseguenza, il nomo indirizzo. 

Disdire le vecchie utente ed attivare quelle nuove

Ed ancora, particolare attenzione dovrà essere riservata alle utenze acqua, gas, elettricità. Infatti, si dovranno disdire quelle in essere ed attivarne delle altre relative alla nuova abitazione. 

3 consigli per organizzarsi prima del trasloco vero e proprio

A questo punto potresti pensare “Chi me lo ha fatto fare ad organizzare un trasloco! Era meglio se stavo dove mi trovavo!“. Ma non farti prendere dallo sconforto, tutti ci siamo passati o tutti prima o poi ci passeremo.

Se ti affidi alla ditta di traslochi giusta ed inizi ad organizzare il trasloco già qualche settimana (ma io direi anche qualche mese) prima, allora vedrai che tutto andrà per il meglio. Segui questi consigli e poi facci sapere come è andata!

Consiglio n. 1

Passando alla parte pratica, indispensabili saranno scatolini, scotch e pennarelli per impacchettare e distinguere gli oggetti e gli effetti personali. Il pennarello sarà importantissimo per indicare il contenuto di ciascun pacco e facilitare la ricerca quando si dovranno sistemare nuovamente. 

Consiglio n. 2

Un altro consiglio è quello di sistemare prima negli scatoloni gli oggetti che si usano di meno, e lasciare per ultimi tutti quelli che servono frequentemente, cosicché da ritrovarli con più facilità. 

Consiglio n. 3

Un ultimo consiglio, non certo per importanza, è quello di iniziare a pulire e ad organizzare la nuova abitazione con largo anticipo, cosicché da essere pronti e organizzati al momento dell’insediamento effettivo. 

Insomma, l’organizzazione consentirà di vivere con maggiore serenità l’esperienza del trasloco.

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