Come imballare i tuoi oggetti e mobili per il trasloco

Il trasloco, obbligato o meno, è uno di quei momenti che prima o poi ci capitano nella vita e che, soprattutto se ci lasciamo dietro una situazione difficile o ci apprestiamo a vivere una nuova avventura, attendiamo con impazienza.

Farlo però non è mai semplice, perché dobbiamo pensare per tempo a quale ditta dei traslochi rivolgerci, alla pulizia dell’intera casa e, non da ultimo, all’imballaggio dei mobili.

Se fai parte di quella schiera di persone che, quest’anno, cambierà casa oppure si trasferirà in un’altra città per studio e per lavoro, e non sai ancora come organizzare il trasloco dei mobili e di tutte le suppellettili, seguici in questa guida, perché ti mostreremo alcuni trucchi per imballare tutto, dagli accessori ai mobili, in modo efficace e senza correre il rischio che qualcosa si danneggi, o si rompa in modo irrimediabile, durante il trasporto.

Come imballare i piatti e i bicchieri per il trasloco

I piatti e i bicchieri sono tra gli oggetti più difficili da preparare per il trasloco, perché anche se vengono disposti in ordine in una scatola, spesso è sufficiente qualche scossone per romperne uno o farli arrivare tutti in frantumi nella nuova casa.

Esistono però un paio di trucchi che ti consentiranno di evitare il pericolo: il primo è quello di usare delle scatole dai bordi bassi, possibilmente richiudibili, che oltre ad essere più facili da trasportare, impediscono che i bicchieri e i piatti si muovano durante il tragitto.

Il secondo è quello di imballare ciascun bicchiere, e anche ciascun piatto, in almeno quattro o cinque fogli di carta da giornale, e sigillarlo poi con il nastro adesivo.

Se non hai già fatto traslochi, probabilmente quest’operazione risulterà lunga e noiosa, ma fidati, meglio investire un po’ di tempo per proteggere i bicchieri e i piatti, soprattutto se sono dei ricordi di famiglia, piuttosto che arrivare poi nella nuova casa e piangere lacrime amare perché si sono rotti durante il trasporto.

Accessori da cucina, quadri, statue e vestiti

Gli accessori da cucina che non sono infrangibili, come pentole, posate, scolapasta, eccetera, possono essere messi direttamente nelle scatole senza adottare precauzioni.

Tuttavia, se vuoi impedire che si muovano di qua e di là durante lo spostamento, prendi dei vecchi giornali, poi usali per riempire gli eventuali spazi che troverai tra di essi.

I quadri invece devono essere avvolti nella plastica a bolle, poi rivestiti con le carte per l’imballaggio dei mobili e chiusi con uno spago.

La stessa accuratezza dovrà essere adottata con le statue, in particolare se sono in ceramica o in porcellana.

I vestiti, ovviamente questo per quelli che decidi di tenere, potrai metterli in una valigia o, in alternativa, in uno scatolone o in una borsa della spesa.

Come imballare i mobili prima del trasloco

Dopo aver smontato le parti più fragili e che potrebbero danneggiarsi, dovrai ricoprire i mobili con la plastica a bolle e fissarla con il nastro adesivo. Per farlo, dovrai partire dagli angoli, che sono i punti che richiedono maggiore attenzione.

I cassetti, così come le ante, dovrai fissarli con il nastro adesivo per imballaggi per impedire che sbattano o che si rompano.

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