Come scegliere le piante da terrazzo

Creare un’oasi di verde nel cuore della città? È possibile se si ha un terrazzo, qui piante e fiori riescono a ritagliare uno spazio naturale e colorato che diventa rifugio dal grigio e dal caos della città.

Diventa determinante, per il successo della nostra oasi di pace, la scelta che ci prepariamo a fare sia delle piante sia della gestione e disposizione degli spazi. Esistono numerose specie di piante capaci di rendere il terrazzo uno spazio unico, dalle tipologie più disparate. In line generale, sono da preferire le sempreverdi e le perenni. Perfette per essere ospitate in vasi, facili da curare, non richiedono il rinvaso annuale. I migliori consigli per la gestione delle piante per terrazzo, in ogni caso, sono quello offerti da Codiferro, blog di giardinaggio, una pratica guida on line al pollice verde.

Cosa sapere

Prima di scegliere le piante da sistemare sul nostro terrazzo, però, è fondamentale approfondire alcuni aspetti. Alcuni hanno carattere tecnico e vanno dall’esposizione alla temperatura dello spazio esterno. Gli altri invece sono di carattere economico e gestionale, riguardano la cifra che vogliamo spendere per attrezzare il nostro spazio verde ma anche il tempo che possiamo/vogliamo dedicare alla sua cura. Per esempio, se la spesa messa in conto non è particolarmente elevata è bene puntare su piante da fiori, arbusti di dimensioni ridotte o piante grasse. In questo modo è possibile contenere i costi senza rinunciare a uno spazio caratterizzato da verde e colori splendenti. La strada ideale per coniugare convenienza economica e bellezza.

Anche lo spazio a disposizione è una variabile da considerare, sapendo però che una soluzione verticale aiuta a non rinunciare al verde anche in contesti piccoli. Tra l’altro, piante come l’edera e più in generale le rampicanti hanno anche un’utile funzione positiva sui consumi energetici. Coprendo la parete sulla quale crescono, ne evitano il surriscaldamento favorendo in questo modo il risparmio energetico. Un aspetto da non sottovalutare, sia per la bolletta che per l’ambiente stesso.

Terrazzo con piante o fori?

Piante o fiori? È la prima domanda da farsi. Nel primo caso la scelta è molto più ampia. È possibile puntare sul ginepro, che nella varietà nana viene utilizzato proprio per essere posto in ampi vasi da terrazzo. L’altezza varia da 1 a 10 metri e si arricchisce di piccole bacche prima verdi e poi blu scuro, i suoi frutti. Anche il rosmarino è una pianta perfetta per un terrazzo, oltre a essere molto profumata e perfetta per contribuire a ricette davvero saporite. Per terrazze esposte al sole si suggerisce di puntare su piante resistenti, come il mirto e la lantana. Bene anche il solanum e la echeveria. Tra i fiori, invece, la scelta è più limitata ma si prestano alla vita da terrazzo alcune varietà ornamentali dai colori vivi. È il caso dei Colues, con foglie che spaziano nella colorazione dal verde pisello al rosso acceso, o la Lancifolie e la Sieboldiana.

Il terrazzo rimane protagonista

Il modo migliore per valorizzare gli sforzi messi a punto per realizzare un terrazzo davvero gradevole è quello di tenerlo sempre in ordine e pulito. Il rischio è quello di far perdere valore alle piante e al terrazzo in sé a causa del disordine. Come rendere lo spazio esterno ancora più piacevole? Rendendolo un luogo speciale, che richiami l’arredamento interno nei suoi dettagli ma che allo stesso tempo rappresenti una piccola oasi perfetta per una fuga. Piccoli dettagli, dalle luci ai colori, rendono sempre più speciale gli spazi esterni.