You are currently viewing Scegliere il deumidificatore per la casa: alcuni consigli utili

L’eccesso di umidità all’interno degli ambienti domestici rappresenta una minaccia per la qualità della vita degli inquilini in quanto compromette la salubrità dell’aria. Nei soggetti più sensibili, infatti, può provocare problemi respiratori o reazioni allergiche. Per questo motivo, in assenza di interventi di carattere strutturale, il modo migliore per ovviare ai problemi di umidità è l’installazione di un deumidificatore. In commercio ne esistono modelli di ogni genere, adatti alle esigenze più disparate e che si distinguono tra loro per caratteristiche tecniche e funzionali. In questo articolo vediamo come scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze.

Tipi di deumidificatori

Come è facile intuire dal nome stesso, con il termine deumidificatore si identifica un dispositivo la cui funzione è eliminare l’umidità in eccesso, ossia la frazione di vapore acqueo presente nell’aria, per poi raccoglierla in un apposito serbatoio contenitore. Questo procedimento può essere implementato in diversi modi, ossia attraverso l’impiego di tecnologie differenti. Da questo punto di vista, è possibile dividere i deumidificatori in due categorie principali:

  • meccanici; nei modelli di questo tipo, detti anche “refrigerativi”, l’aria presente all’interno della stanza viene convogliata, tramite una ventola, verso una serpentina, attraversata da un materiale refrigerante; lo sbalzo termico provoca la condensazione del vapore acqueo e la formazione di residui d’acqua che vengono raccolti in un serbatoio;
  • passivi; questo genere di deumidificatori utilizza un principio leggermente diverso rispetto ai refrigerativi, in quanto la condensazione viene indotta dal contatto dell’aria calda con un materiale essiccante, come ad esempio il gel di silice.

Leggi anche: Come funzionano i deumidificatori

Quali fattori prendere in considerazione al momento della scelta del deumificatore

A differenza di quanto si possa pensare, la scelta del deumidificatore deve tenere in conto una serie di fattori, così da poter individuare il modello più adatto ad uno specifico contesto di utilizzo. Ciò è ancora più vero se si tiene in conto dell’ampia varietà di soluzioni presenti sul mercato; anche per questo, consultare un portale specializzato come smartdomotica.it può essere utile per decidere quale sia il miglior deumidificatore in relazione alle proprie esigenze.

In particolare, è opportuno tener conto, anzitutto, dello spazio a disposizione; ciò consente di scegliere tra un deumidificatore fisso (a parete) ed uno portatile. Il primo rappresenta certamente una soluzione più invasiva, in quanto richiede anche interventi di muratura e di connessione agli impianti domestici. Il secondo, di contro, è certamente più pratico ma, data la potenza inferiore, si presta maggiormente ad essere impiegato per la deumidificazione di stanze e locali di dimensioni contenute.

Un altro aspetto da considerare, infatti, è quello relativo al volume dell’ambiente in cui verrà collocato il deumidificatore: per ambienti di grandi dimensioni è bene optare per un sistema sufficientemente potente. Da non sottovalutare anche il fattore temperatura: i deumidificatori meccanici, ad esempio, lavorano meglio a temperature elevate e in presenza di un elevato tasso di umidità (superiore al 45%). Quest’ultimo è forse l’elemento da tenere maggiormente in considerazione: per ambienti caratterizzati da temperature non troppo elevate, ad esempio, è consigliabile ricorrere ai deumidificatori meccanici.

In generale, vi sono altre caratteristiche da valutare per scegliere il modello di deumidificatore più adatto alle proprie necessità:

  • capacità del serbatoio: la capienza deve essere proporzionale alla quantità di umidità;
  • funzionalità: le più ‘gettonate’, per un buon deumidificatore, sono la regolazione automatica del tasso di umidità desiderato, la possibilità di aggiungere un lavavetri e la presenza di filtri per purificare l’aria;
  • peso e ingombro: sono fattori che incidono per lo più sulla scelta di un deumidificatore portatile benché anche per quelli a parete, la valutazione delle dimensioni sia significativa;
  • la capacità di assorbimento: questo parametro, espresso il litri per ore, indica quanta umidità viene assorbita su base quotidiana;
  • costo: i prezzi oscillano sensibilmente in base alla modalità di installazione (fisso/portatile) e la tecnologia di funzionamento.

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