You are currently viewing Come scegliere lo zerbino per esterni

Gli zerbini od i tappeti per l’ingresso esterno sono degli accessori che possono sembrare banali, ma in realtà sono in grado di comunicare già a primo impatto il brand della propria azienda.

Infatti, molti professionisti, scelgono di porre dinanzi alla porta di accesso al proprio esercizio uno zerbino personalizzato, più che per utilità, per trasmettere ancora di più il loro marchio distintivo e far entrare da subito i clienti nell’ottica dell’azienda.

Ovviamente, oltre che per accogliere i clienti, lo zerbino con il proprio marchio funge da pubblicità per i passanti, che gettando uno sguardo possono, inconsapevolmente, ricordarsi del marchio impresso sul tappeto. È possibile provvedere alla personalizzazione degli zerbini attraverso siti web specializzati, come Tuttozerbini.it

Diversi tipi di zerbino

Lo zerbino, in ogni caso, è uno strumento indispensabile all’ingresso delle abitazioni, in quanto trattiene lo sporco (in media fino all’80%) trasportato dalle suole delle scarpe dei nostri ospiti; inoltre permette di evitare di scivolare all’ingresso in caso di suolo bagnato, dovuto alla pioggia.

Per far sì che lo zerbino sia in grado di trattenere lo sporco e sia utile per evitare di scivolare, è necessario scegliere dei materiali adatti.

Lo zerbino in cocco sintetico, ad esempio, si presta perfettamente ad essere posizionato all’esterno e nei luoghi coperti di traffico intenso. Esso resiste sia agli agenti atmosferici come le basse temperature che ai raggi UV, senza sfilacciarsi e senza bagnarsi in quanto è idrorepellente. La pulizia di questa tipologia di zerbino è molto semplice: basta utilizzare un getto d’acqua, un battitappeto oppure un’aspirapolvere.

Il cocco naturale, al contrario, è da preferirsi per attività dove non vi è molto traffico di persone e per le abitazioni private, in quanto si può usurare e danneggiare a contatto con la pioggia battente e sotto i raggi del sole. Infatti, la fibra di cocco, è naturale e per questo più delicata rispetto alla fibra di cocco sintetica.

Tuttavia, se si ha un esercizio commerciale incentrato sullo stile rustico e nature, si rivela essere la scelta appropriata. Entrambe le tipologie di zerbino in cocco, vengono personalizzate attraverso la tecnica dell’intarsio, per imprimere il logo o la scritta in modo duraturo.

Il tappeto asciugapasso

L’asciugapasso è un tipo di zerbino più elegante, in quanto realizzato in materiali che lo rendono sottile e morbido, come il polipropilene ed il pvc come sottofondo.  Proprio per questo, impedisce anche di inciampare, poiché non ha rialzi.

Si tratta di un tipo di zerbino che non trattiene lo sporco come la fibra di cocco, e non resiste alle intemperie, pertanto si presta meglio ad essere posizionato all’interno, appena dopo l’ingresso.

Solitamente, per personalizzare i tappeti asciugapasso, si utilizza la tecnica della stampa che rende le immagini impresse sullo stesso simili a fotografie, con linee pulite, nitide e sottili, senza sbavature nei dettagli.

Si rivela essere la scelta più indicata per gli interni di showroom o concessionarie, da arricchire con un’immagine del logo aziendale, per non far scivolare i clienti e non trascinare lo sporco all’interno.

Per quanto riguarda la manutenzione degli stessi, è possibili lavarli nella propria lavatrice o, in caso di asciugapassi molto grandi, nelle lavanderie a gettoni, ricordandosi di non utilizzare la candeggina in modo da non rovinare la stampa.

An.ArredamiCasa partecipa al programma di affiliazioni di Amazon, ricevendo un guadagno dagli acquisti idonei.

Ricevi aggiornamenti sull'arredamento