Piastrelle vecchie e usurate in una casa in affitto? Ecco come coprirle senza spendere troppo

Conosciamo tutti i pavimenti obsoleti, e non così belli, di una casa in affitto, giusto? 

Affittare può essere divertente, e anche economico, ma con quelle vecchie piastrelle poco attraenti sui tuoi pavimenti, è difficile sentire come se quel posto fosse casa tua.

Niente paura però: con opzioni come la pavimentazione temporanea, che sono state pensate proprio per gli affittuari, non c’è bisogno di disperare! 

Se il fantasma degli inquilini precedenti infesta i tuoi pavimenti, puoi usare l’arte del travestimento con rivestimenti che possono essere facilmente installati e rimossi in qualsiasi momento.

In questa guida ti mostreremo i vantaggi della pavimentazione temporanea e, soprattutto, come coprire le piastrelle vecchie e usurate o bucate di una casa in affitto, senza spendere troppo, e renderla più bella e accogliente (oltre che veramente tua).

Coprire le piastrelle: i pavimenti temporanei sono la scelta giusta per me?

I pavimenti temporanei sono fatti apposta per quegli spazi che sono soggetti a modifiche in qualsiasi momento, in quanto possono essere facilmente installati e rimossi con praticità e semplicità.

La pavimentazione temporanea è anche durevole, perché sì, è temporanea a causa del metodo di installazione, ma non della durata!

È infatti costruita per durare, proprio come quella che viene installata in modo permanente. 

In definitiva, se decidi o meno di utilizzare un pavimento temporaneo, ciò non è determinato dal possesso o dall’affitto di un appartamento.

Anzi, i pavimenti temporanei avvantaggiano tutti, sia i proprietari sia gli affittuari. Tutto si riduce a se sia davvero la scelta giusta per te.

Ricoprire il pavimento in modo economico: le piastrelle in vinile

Le piastrelle in vinile, nell’ultimo decennio, hanno fatto grandi passi in avanti a livello tecnologico e adesso sono amate per la loro versatilità, la loro bellezza e la loro bassa manutenzione.

Adesso si possono trovare piastrelle in vinile per il bagno e per la cucina con immagini e trame realistiche, costruite per durare e, a volte, con alcune opzioni resistenti all’acqua o anallergiche.

Per l’installazione come pavimentazione temporanea, le piastrelle in vinile possono essere srotolate in modo da essere distese sotto il loro stesso peso, purché il sottofondo sia una superficie pulita e piana.

Per una maggiore sicurezza, puoi utilizzare del nastro bioadesivo per impedire che si muovano.

Disponibili con effetto legno, effetto pietra, aspetto ceramica e decorative, puoi avere un pavimento temporaneo economico e di grande impatto con le piastrelle in vinile in un batter d’occhio.

Come rivestire le piastrelle della cucina in modo semplice, veloce ed economico

Coprire le mattonelle della cucina di una casa in affitto non solo è fattibile, ma per farlo non occorre richiedere l’intervento di un professionista (o del proprietario della casa in cui sei in affitto) né tanto meno l’investimento di grandi cifre.

Trattandosi però di una zona molto umida a causa dei vapori che provengono dalla preparazione dei pasti, è necessario prestare un’attenzione maggiore alla scelta dei copri piastrelle per la cucina.

Una scelta ideale, per esempio, è quella di installare degli autoadesivi per piastrelle per cucina, che oltre a poter essere tagliati e rifilati con le forbici per adattarsi agli interruttori e alle prese di corrente, hanno anche il grande vantaggio di resistere al calore, all’acqua e all’umidità.

L’unico dettaglio di cui dovrai tenere a mente è che, per far sì che le piastrelle autoadesive rimangano ben fissate alle pareti, prima dell’applicazione (oltre, ovviamente, a pulire bene i muri su cui applicherai le piastrelle adesive) dovrai spruzzare su tutta la superficie un velo di spray adesivo.

Se invece vuoi rinnovare le piastrelle della cucina, ma senza fare uso dello spray adesivo, un’alternativa altrettanto gradevole è rappresentata dagli adesivi in PVC, delle piastrelle in vinile che possono essere direttamente incollate sulle pareti e sui pavimenti.

Per quanto riguarda la manutenzione, consigliamo di utilizzare detergenti neutri e non abrasivi, altrimenti i disegni si rovineranno in modo irreversibile. 

Come coprire le piastrelle del bagno: soluzioni per le pareti e per il pavimento

Come coprire le mattonelle del bagno, soprattutto se ci appaiono vecchie e demodé? 

La prima soluzione sono i rivestimenti del bagno effetto piastrelle, realizzati in PVC e impermeabili al 100%, che possono essere usati in aree umide come il box doccia, le pareti della vasca da bagno e persino nella tua zona lavanderia.

Disponibili in varie dimensioni, stili e design, rappresentano un’alternativa economica alle piastrelle vere.

Se invece preferisci un look meno “classico” per il tuo bagno, e che richiami lo stile elegante e rilassante degli hamman, puoi anche rivestire le pareti e il pavimento con le piastrelle arabe adesive oppure con le piastrelle autoadesive impermeabili marocchine.

L’installazione di queste piastrelle è molto semplice: basta pulire a fondo le pareti e il pavimento del bagno, incollare sopra le piastrelle adesive (senza fare uso di colla) e coprire le vecchie ceramiche del bagno, et voilà, il gioco è fatto!

Come rivestire le piastrelle del bagno per ottenere un bagno alla francese

Di sicuro, se hai già avuto modo di trascorrere le vacanze nel sud della Francia, li avrai visti: gli iconici bagni francesi rivestiti con le piastrelle bianche e blu, che incantano con i loro motivi geometrici e floreali.

Se vuoi portare un tocco di Provenza nella tua casa in affitto, ma senza spendere un patrimonio, puoi farlo installando dei copri piastrelle per il bagno adesivi, che non richiedono altro se non superfici pulite su cui poter essere incollati!

Uno dei pavimenti temporanei più belli, e che si ispirano allo stile francese, è “Marsiglia”, realizzato con mattonelle economiche pretagliate in PVC, studiate per durare nel tempo e con una superficie antisdrucciolo e fatta apposta per essere calpestata. 

Il bello di questa pavimentazione è che, oltre ad essere esteticamente gradevole, è facile da installare e da rimuovere. E, appena varcata la soglia del tuo bagno, ti darà come l’impressione di essere in vacanza in Provenza.

Altri usi delle piastrelle per pavimentazione temporanea

Le piastrelle adesive in vinile o in altri materiali, oltre che in bagno e in cucina, possono essere installate anche nelle camere da letto o nel soggiorno della casa in affitto.

In questi casi il nostro consiglio è quello di privilegiare le tinte neutre e chiare, con motivi geometrici colorati, che renderanno subito la stanza non solo più accogliente, ma anche più luminosa. 

Un esempio è quello offerto dalle piastrelle adesive di EXTSUD, che come vediamo si sposano alla perfezione con il bianco dei muri e i colori chiari dei mobili, dando all’insieme un look mediterraneo e che ricorda un po’ le case di vacanza spagnole. 

Realizzate in PVC di alta qualità, queste piastrelle sono molto semplici da applicare (basta togliere l’adesivo presente sul retro, poi incollare la finta piastrella sulla piastrella originale) e, oltretutto, sono antiscivolo, quindi ti proteggeranno anche dal rischio di cadute.

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