Piastrelle arabe: decorazioni in stile arabo

Le piastrelle marocchine, conosciute anche come zellige, sono piastrelle geometriche, ciascuna delle quali cesellata in modo individuale, incastonate in una base di gesso.

Queste piastrelle, che oggi si possono trovare anche nelle case marocchine moderne, in principio venivano utilizzate per decorare gli edifici pubblici, gli hamman, le pareti, i soffitti, le fontane, le piscine, i pavimenti e persino i tavoli.

Le mattonelle marocchine, se prese da sole, sono piccole opere d’arte che incantano con i loro colori sul bianco, sul verde, sull’azzurro e sul blu, ma se unite, possono dare vita a mosaici unici nel loro genere, alcuni dei quali sono entrati nella storia.

Un esempio di questi mosaici è ben visibile nella moschea di Hassan II, che si trova a Casablanca, in cui si può ammirare un caleidoscopio di nuovi colori accanto a design più tradizionali.

Ceramiche marocchine: una storia affascinante

Mattonelle marocchine

Le maioliche marocchine, e in particolare le piastrelle arabe, hanno una storia recente, ma non per questo meno affascinante: i Mori, prima della loro cacciata, iniziarono a realizzarle durante il periodo ispano-moresco, noto anche come “periodo Azulejo”, tra il 711 e il 1492.

La tecnica, che viene utilizzata ancora per la produzione degli “azulejos”, le spettacolari piastrelle azzurre, blu e verde acqua che si possono ammirare al di fuori delle case portoghesi, ha iniziato ad essere sviluppata sotto le dinastie dei nasridi, dei merinidi e degli zaayyanidi, ma è solo nel XIVesimo secolo che cominciarono ad apparire colori come il verde, il blu e il giallo.

Il rosso venne aggiunto soltanto nel XVIIesimo secolo, mentre i vecchi smalti, realizzati con colori naturali, furono usati fino all’inizio del XXesimo secolo.

Le città di Fes e di Meknes, in Marocco, ancora oggi sono i principali centri di produzione delle mattonelle arabe, nonché le culle di quest’arte secolare.

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Maioliche arabe: per cosa venivano utilizzate?

Piastrelle stile arabo per la cucina

Le mattonelle in stile arabo, inizialmente, venivano utilizzate dai patroni di quest’arte per decorare le loro case e per dichiarare che i loro abitanti, oltre a vivere nel lusso, erano molto più raffinati rispetto ai ben più “rudi” spagnoli.

Le zellige però non erano solo un simbolo di agiatezza: dato che, già allora, raffiguravano una serie di motivi geometrici colorati, erano nate anche dalla necessità degli artisti islamici di creare decorazioni spaziali che evitassero rappresentazioni di esseri viventi, quindi coerenti con quanto prescritto dagli insegnamenti della legge islamica.

Un hamman nella tua casa? Prova a realizzarlo con le piastrelle arabe!

Bagno in stile arabo

Se vuoi dare un tocco esotico al tuo bagno, oppure cambiargli il look, perché accontentarti delle piastrelle da bagno verde acqua o di altre tonalità monocromatiche quando puoi raggiungere il tuo obiettivo utilizzando le piastrelle arabe?

Per iniziare, scegli le piastrelle che più ti piacciono, poi con l’aiuto di un professionista, rimuovi le vecchie piastrelle del tuo bagno e sostituiscile con quelle nuove.

In alternativa, se il tuo budget non ti permette una spesa del genere, puoi ottenere lo stesso risultato incollando adesivi per piastrelle in stile marocchino sulle tue vecchie piastrelle. L’effetto wow è assicurato!

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In seguito, per trasformare il tuo bagno in un hamman, puoi utilizzare alcuni piccoli accorgimenti, come ad esempio sostituire i portasapone in plastica con ciotole vintage, aggiungere asciugamani di cotone (che non dovranno essere disseminati sul pavimento, ma arrotolati e infilati in modo ordinato in un grazioso cestino), stendere un pavimento in vinile che richiama i ciottoli o i motivi arabi e prediligere i saponi naturali, meglio ancora se fatti in casa o acquistati da negozi biologici e fair trade.

Come puoi vedere, non c’è limite alla fantasia e, oltre che per il bagno, le piastrelle arabe possono essere usate in altri modi, come ad esempio ravvivare le pareti di una cucina bianca  o di un salotto sui toni del grigio e del crema