Ti piacerebbe sapere come pulire le piastrelle della cucina in modo facile e veloce, facendo sì che mantengano nel tempo il loro bell’aspetto? Ancora meglio se ciò, ti consente di non passare ore ed ore a pulire, visto che hai un lavoro, una casa, dei figli o tutte e tre le cose da gestire. Vero? Allora sei nel posto giusto perché noi di XXX ti aiuteremo a trovare delle soluzioni per ridonare nuova vita alle piastrelle e fughe della tua cucina.
Tipologia di sporco in cucina
La cucina è esposta ad una tipologia di sporco ben diverso, rispetto al resto degli ambienti di casa. Infatti, non devi rimuovere solo la polvere ed i germi ma bensì il grasso degli alimenti. Quest’ultimo, con la cottura, si attacca alle pareti delle tue piastrelle, rendendole opache ed unte. Senza le giuste cure, rimane fissato a lungo e più tempo lo sporco resterà attaccato e più complesso sarà rimuoverlo. Le piastrelle della cucina tendono a rimanere opache, sporche ed indubbiamente fanno perdere tono all’ambiente, rendendolo poco curato.
Cosa puoi fare allora per mantenere la tua cucina pulita e nuova come quando l’hai acquistata?
Naturalmente bisogna usare degli accorgimenti, per far sì che lo sporco non rimanga troppo a lungo sulle pareti. Inoltre, dovrai usare dei prodotti specifici che possano far tornare la tua cucina limpida e sempre pronta all’uso.
Il prodotto per rimuovere il grasso: lo sgrassatore
Come dice il nome stesso lo sgrassatore è un detergente che rimuove l’unto, sciogliendolo. Gli sgrassatori hanno di norma un erogatore a spruzzo, in modo da indirizzare il getto direttamente sulla superficie da sgrassare. In questo caso sulla superficie delle tue piastrelle.
Come si usa lo sgrassatore in commercio
Una volta applicato il prodotto sulle piastrelle, ti basterà strofinare con una spugna umida. Di solito, non richiede risciacquo ma potrebbe comunque lasciare degli aloni e dare alle piastrelle un aspetto opaco, privandole della loro lucentezza.
Per questo noi di ArredamiCasa ti consigliamo sempre di risciacquare il prodotto, specialmente se stai usando uno sgrassatore non naturale.
Come pulire le piastrelle e fughe con l’ausilio di spazzole
Se lo sporco persiste, potresti provare ad utilizzare la spazzola elettrica.
Si tratta di una spazzola rotante senza fili, pratica da usare, la quale ti faciliterà la pulizia delle tue piastrelle, evitando che sia tu a produrre un movimento meccanico per igienizzarle.
Un altro scoglio non indifferente nel pulire le piastrelle della tua cucina, si presenta nel momento in cui vuoi far tornare le fughe ben pulite.
Se quest’ultime non sono molto sporche, puoi provare con il metodo naturale che ti spiegheremo qui di seguito.
Procurati un contenitore con acqua tiepida e 1 o 2 cucchiaini di bicarbonato di sodio da far sciogliere nell’acqua. Poi, con uno spazzolino da denti strofina nelle fughe.
Per lo sporco più ostinato invece, prova il pulisci fughe spray. Si tratta di un prodotto con erogatore a spruzzo che non corrode le fughe ma le riporta al loro stato originario di pulizia.
Se invece cerchi una soluzione veloce e pratica, un pennarello per fughe può fare al caso tuo. Con un tratto sottile, riuscirai a coprire i difetti delle fughe, oppure potrai rinnovarle cambiandole di colore.
Come pulire le piastrelle usando prodotti naturali
Se non vuoi usare i classici sgrassatori in commercio che hanno al loro interno agenti chimici e vuoi limitare il tuo impatto sull’ambiente, puoi usare dei prodotti naturali. Il tuo alleato numero uno è il limone. La sua potenza sgrassante, aiuta a rimuovere l’unto più ostinato, detergendo le superfici in maniera ottimale. Infatti, per questo motivo, viene usato anche nei detersivi per i piatti.
Come si usa il limone nella pulizia delle piastrelle della tua cucina
Per sgrassare le piastrelle con il limone, procurati dei guanti, spremi il succo di un limone diluendolo in acqua tiepida ed immergici una spugna per i piatti. Strofina fino a quando la superficie risulterà sgrassata e igienizzata.
Un’alternativa alla spugna è il lavapiastrelle.
Costituito da una testina in microfibra e da una lamina in gomma, deterge e rifinisce le tue piastrelle per una pulizia più profonda. Il lavapiastrelle ha uno snodo girevole che ti permette di pulire in modo semplice le aree più complicate da raggiungere.
Sapone alga
Hai mai sentito parlare del sapone alga per sgrassare le piastrelle oppure la cappa della tua cucina? Il sapone alga ha un alto potere detergente, è biologico e biodegradabile al 100% ed è a base di olio di cocco. Lo puoi acquistare in qualsiasi negozio che venda articoli per la pulizia della casa. Si presenta in una confezione trasparente, a forma di panetto ed è di colore giallo.
Noi di ArredamiCasa ti stiamo per spiegare tutto sul suo utilizzo pratico e veloce.
Innanzitutto, taglia un pezzetto piccolino di sapone di alga e forma una pallina con le mani. Farlo, risulterà molto semplice perché è un prodotto morbidissimo. Ora che hai ottenuto la tua pallina di sapone, schiacciala sulla superficie di una spugnetta inumidita con acqua tiepida e comincia a strofinare le superfici delle tue piastrelle da cucina che devi sgrassare. Con uno spazzolino, assicurati anche che il prodotto penetri nelle fughe. Questa tecnica, ti sarà utile, oltre che per la pulizia delle piastrelle da cucina, anche per pulire mobili, ante, porte e cassetti.
Il bicarbonato di sodio e le sue tante proprietà
Il bicarbonato di sodio è un antibatterico naturale, utile per pulire grandi elettrodomestici, per lavare frutta e verdura ma anche per sgrassare. Dovrai acquistare del banalissimo bicarbonato di sodio, prelevarne uno o due cucchiai da minestra dalla confezione e cospargerli sulla superficie da pulire. In seguito, con una spugna da piatti leggermente umida, strofina bene.
Attenzione a non utilizzare la parte abrasiva della spugna per evitare che le superfici si rovinino.
Infine risciacqua con un panno umido in microfibra ed accertati che tutta la polvere del bicarbonato sia stata eliminata, altrimenti le piastrelle resteranno opache.
Bicarbonato e aceto
Se non hai ancora trovato il metodo che risponde di più alle tue necessità, prova subito questa miscela. Procurati dell’acqua, del detersivo per piatti, del bicarbonato di sodio e un contenitore vuoto con erogatore spray.
In una ciotola, mescola due cucchiaini di bicarbonato di sodio con acqua tiepida e un cucchiaino di detersivo per i piatti.
Una volta ottenuta una pasta densa, applicala sulle piastrelle e nelle fughe, utilizzando una spugnetta oppure una spazzola.
Infine diluisci due cucchiai di aceto bianco in acqua (per le quantità, basterà riempire l’erogatore) e versa il tutto nel contenitore spray. Il prodotto che avanzerà, si potrà riutilizzare per la prossima pulizia.
Ora che hai preparato anche la soluzione per rimuovere la pasta precedentemente applicata, spruzza il prodotto direttamente sulle piastrelle e rimuovi il tutto.
Aceto di mele per disinfettare
L’aceto di mele ha proprietà antibatteriche, noi di XXX te lo consigliamo per disinfettare la superficie delle piastrelle della tua cucina, una volta terminata la pulizia.
Dopo aver acquistato una bottiglia di aceto di mele al supermercato, diluiscilo in egual misura con acqua calda e qualche goccia di sapone di Marsiglia. Poi, immergici la spugnetta non abrasiva, strofina bene sulla superficie delle tue piastrelle da cucina ed infine, risciacqua.
Il vaporetto
Una volta ogni tanto, puoi anche disinfettare le piastrelle con il vaporetto. Con i suoi pratici panni e le spazzole in dotazione, disinfettare diventerà semplicissimo. Unico inconveniente sono i tempi di attesa per far sì che l’elettrodomestico si scaldi bene prima di utilizzarlo sulle piastrelle.
Infatti, se il vaporetto non viene utilizzato ben caldo, rischierai di bagnare tutto con l’acqua. Il punto forte del vaporetto è proprio il vapore, per questo motivo, se non sei sicura di aver aspettato il tempo necessario per far sì che l’apparecchio si sia scaldato e generi ed eroghi solo vapore, fai una prova dentro un lavandino o la vasca da bagno.
Se uscirà solo vapore, vuol dire che il tuo vaporetto è pronto per essere utilizzato sulle piastrelle della tua cucina.
Ora che sei arrivata alla conclusione di questa guida, speriamo di averti chiarito le idee. Ti resta solo scegliere il metodo più adatto alle tue esigenze e far tornare le tue piastrelle della cucina igienizzate e brillanti.
An.ArredamiCasa partecipa al programma di affiliazioni di Amazon, ricevendo un guadagno dagli acquisti idonei.
