Il bagno della casa ed in particolare le piastrelle dovrebbero essere una delle aree pulite con maggior frequenza.
Acqua spruzzata, esposizione a più vapori e macchie di calcare, sono soltanto alcuni esempi di come questi rivestimenti murali possano imbrattarsi ed apparire antiestetici.
Se anche tu hai lo stesso problema e vuoi sapere come pulire le piastrelle del bagno, il consiglio è di leggere le varie sezioni del presente post in modo da capire quali soluzioni ti offriamo per pulire a fondo le piastrelle.
Con quale frequenza bisogna pulire le piastrelle del bagno?
Non esiste una risposta univoca alla frequenza con cui è necessario pulire le piastrelle del bagno nuove; infatti, l’intervento è subordinato al numero di persone che ogni giorno frequentano l’ambiente, all’uso della doccia e della vasca da bagno e a tante altre variabili.
Potrebbe tuttavia essere necessario pulire le piastrelle mensilmente, e in tal senso esistono diversi modi ossia utilizzando prodotti moderni o soluzioni create in casa.
Un metodo classico per pulire le piastrelle consiste in una semplice strofinata con aceto. Mescolandola con l’acqua, puoi infatti creare un liquido detergente che sarà efficace contro la maggior parte dello sporco, e utilizzabile anche per rimuovere macchie e incrostazioni di calcare su tutte le superfici comprese quelle dei sanitari. Anche il succo di limone produce risultati simili all’aceto.
Si tratta infatti di una sostanza leggermente acida e in grado di abbattere lo sporco senza danneggiare le piastrelle.
Per pulire mattonelle bagno puoi usare persino il succo di limone su una spugna o riempire un flacone spray, e poi applicarlo sulle superfici piastrellate da pulire.
Se tuttavia il risultato non è consone alle tue aspettative, allora ti consigliamo di acquistare uno dei due strumenti che di seguito ti elenchiamo dettagliatamente.
Per rimanere in tema, leggi anche l’articolo che abbiamo scritto su come pulire le piastrelle della cucina.
Utilizza un lavapiastrelle pratico e funzionale
Se intendi effettuare la pulizia piastrelle dopo posa in modo efficace e rapido, la soluzione ideale è di acquistare un pratico e funzionale lavapiastrelle identificato con l’acronimo di Leifheit S241701 Flexi Pad. Si tratta infatti di una sorta di spatola di colore verde e di dimensioni ridotte (21x12x2 cm).
La testina che entra a contatto con le superficie è invece in microfibra e concava. Questa caratteristica ti permette di pulire accuratamente attorno ai rubinetti e ad altre parti rotonde che sporgono dal rivestimento.
Se tuttavia vuoi sapere come pulire le fughe delle piastrelle del bagno ti diciamo che tale strumento vanta uno snodo a 360° che ti consente di eseguire agevolmente anche questo lavoro e di pulire le piastrelle difficili da raggiungere.
Infine devi sapere che puoi utilizzarlo sia con prodotti chimici che con sostanze naturali fai da te, e che dopo l’uso ti basta pulirlo accuratamente in modo da conservarlo nelle condizioni ottimali in proiezione futura.
Usa una spazzola elettrica rotante
Un altro strumento che ti consigliamo per la pulizia piastrelle del tuo bagno è la Spazzola Elettrica Rotante Senza Fili. Si tratta di un funzionale attrezzo disponibile nelle tonalità bianco e azzurro, dotato di un’impugnatura ergonomica ed è ricaricabile.
Lo strumento tra l’altro si compone di 3 spazzole che ruotano con una considerevole potenza tanto che riescono a generare ben 300 giri al minuto.
Anche le dimensioni sono decisamente ridotte (55,5x14x9 cm) e il peso è di appena 1,16 Kg. Inoltre va detto che la spazzola rotante la puoi utilizzare con qualsiasi prodotto sia esso di formulazione industriale che fai da te come si evince da quanto di seguito descritto.
Tra l’altro devi sapere che questa spazzola rotante ti può ritornare utile per pulire le fughe delle piastrelle murali e le fughe del pavimento del bagno, e ti permette di eliminare il calcare che si accumula nelle fughe stesse nonché negli angoli della stanza. Infine per eseguire il lavoro sulla parte alta della parete, allo strumento puoi anche aggiungere una prolunga.
I prodotti specifici per pulire le piastrelle
Oggi esiste un’ampia varietà di prodotti per la pulizia delle piastrelle del bagno, ossia detergenti generici e fluidi appositamente formulati.
Questi saranno solitamente disponibili in flaconi spray e sono estremamente semplici da usare; infatti, ti basta spruzzare leggermente il liquido sulle piastrelle, e poi agire con uno dei due strumenti che in precedenza ti abbiamo consigliato.
Altri detergenti invece sono disponibili sotto forma di polvere, e dovranno quindi essere diluiti con acqua prima di applicarli sulla superficie piastrellata.
Se tuttavia preferisci usare prodotti naturali, sicuramente il bicarbonato di sodio è uno dei modi classici per rimuovere lo sporco in casa oltre ad essere efficace per eliminare il calcare.
Se quindi vuoi usarlo come detergente per il bagno, ti consigliamo di mescolarlo con un quarto di perossido di idrogeno (acqua ossigenata) e un cucchiaino di detersivo per piatti, ideale quest’ultimo per dare alle tue piastrelle una finitura brillante.
Una volta ottenuto il composto, ti basta applicarlo sulle superfici sporche (con un spruzzino) e poi agire con una delle due spazzole che noi ti abbiamo descritto nei passi precedenti del presente post.
Gli stessi strumenti di ritorneranno utili anche in fase di risciacquo e persino per eliminare gran parte dell’acqua, facilitandoti poi l’asciugatura con un panno pulito.
Disclaimer: questi contenuti sono scritti a scopo illustrativo. Prima di mettere in atto uno di questi metodi, fai delle ricerche approfondite. Non ci prendiamo la responsabilità di eventuali danni.
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