Come si arredano le case in legno: accorgimenti per una casa da sogno

Come si arredano le case in legno? Questa è la domanda che molti si pongono non appena si decide di investire su questo ramo dell’edilizia. Fermo restando che è possibile arredare una casa in legno nello stesso modo in cui si arreda una casa classica in muratura (e viceversa), indubbiamente ci sono delle peculiarità tipiche delle strutture ecologiche che possono essere messe in risalto con un arredo studiato ad hoc.

Se stai acquistando una casa in legno, fatti aiutare da un arredatore

Bella scoperta, lo sappiamo! Ma una casa in legno, per restituire tutto il suo splendore, necessita di un professionista. Una casa in legno può avere le pareti con il legno a vista o si può scegliere di rivestirla sia interamente che esternamente con altri materiali e di intonacarli; in questo caso il legno c’è ma non si vede pur continuando ad apportare i suoi benefici.

Un’altra soluzione potrebbe essere intonacare le pareti e lasciare i solai ed il tetto in legno a vista, in continuità con le sporgenze ed i portici esterni. Le stanze saranno disposte per potere accogliere i mobili così come li desiderate. Abbiamo visto case arredate total white e case arredate in stile Shabby&Chic. Che scegliate mobili dal design moderno o che preferiate un arredamento classico, il buon gusto di un arredatore o di una persona dotata di buon gusto saprà valorizzare i vostri spazi.

Una domanda che ci viene fatta spesso è se ci sono problemi ad appendere quadri, sanitari sospesi o pensili alle pareti delle abitazioni in legno. La risposta naturalmente è: assolutamente no. Le pareti in legno sono in grado di assorbire le forze verticali, scaricando il peso sulle fondazioni.

Prima di arredare una casa in legno, dai importanza al sistema costruttivo

La scelta del sistema costruttivo per le case in legno deve sempre essere effettuata rispettando determinate normative e regolamenti edilizi su requisiti igienico sanitari, di idoneità statica ed antisismica, antincendio, di efficienza energetica, e di sicurezza sul cantiere.

Una prima tipologia costruttiva è quella a telaio (Platform Frame).

Questo sistema, il più diffuso, è formato da pareti e solai costituiti da intelaiature di elementi di legno di piccola sezione posti a una distanza costante di 40-60 cm alle quali  vengono collegati dei pannelli di legno strutturale, con piccoli chiodi o viti. Le pareti e i solai vengono così uniti fra loro, alle fondazioni invece con piastre metalliche angolari. All’interno dell’intercapedine dell’intelaiatura viene posizionato uno strato isolante che può occupare tutto lo spessore, oppure solo una parte.

Una seconda tipologia è quella a pannelli portanti (X-Lam).

Questo sistema è costituito da pannelli di legno massiccio a strati incrociati ed incollati con i quali vengono realizzate le pareti e i solai. Un edificio a pannelli portanti è sostanzialmente una struttura scatolare in cui le pareti e i solai sono formati da barriere costituite da pannelli di legno massiccio rigidi e resistenti, collegati fra loro meccanicamente. Di solito questi  pannelli vengono prefabbricati in stabilimento e arrivano in cantiere pronti per il montaggio, già dotati di aperture per porte e finestre. La grande versatilità del sistema consente di realizzare una grande varietà di edifici. Il sistema però comporta un maggior utilizzo di materia prima.

Un altro metodo per la costruzione di case in legno è quella a blocchi massicci (Blockhaus).

È un sistema che si contraddistingue per le modalità di realizzazione delle pareti, formate dalla sovrapposizione di tronchi di legno massiccio, generalmente sagomati nella parte superiore e inferiore al fine di aumentare la superficie di contatto. L’incrocio fra elementi di pareti ortogonali, ripetuto più volte nello schema costruttivo, oltre a rappresentare un elemento architettonico fortemente caratterizzante, conferisce stabilità all’intero edificio e capacità di resistere alle azioni orizzontali.