I 5 migliori tipi di legno per le porte interne

Scopriamo insieme quali sono i 5 top tipi di legno per le porte interne di casa. Quali sono quelle più resistenti agli sbalzi della temperatura e graffi.

Se siete proprietari di una casa, sicuramente passerete buona parte del vostro tempo a cercare di mantenerla in ottime condizioni, pulendola ed effettuando una manutenzione regolare.

A volte però l’umidità, come anche il sole e altri fattori, possono rendere vani i vostri sforzi. Basta una primavera piovosa, oppure un’estate particolarmente secca, per far sì che la porta dell’ingresso inizi a cigolare.

Oppure, peggio ancora, che le porte interne della stanza da letto o del bagno comincino a non chiudersi più bene o a fare rumori strani.

Qualunque sia il vostro caso, in queste situazioni c’è poco da girarci intorno: a meno che non vogliate ritrovarvi un giorno con la maniglia in mano o a dover far fronte ad altri sinistri più gravi (che non sempre sono coperti dall’assicurazione), le porte devono essere sostituite.

Se avete bisogno di porte più robuste oppure dovete rimpiazzare tutte le porte per interni per rendere di nuovo abitabile la vostra casa, ecco 5 tipi di legno che potete scegliere e che, oltre a durare nel tempo, vi garantiranno anche il massimo della sicurezza per voi e per la vostra famiglia.

Tipi di legno per porte interne:

1. Mogano

Si tratta di uno dei legni più usati per le porte interne. La sua robustezza, unita al suo aspetto compatto e massiccio, lo rende non solo uno dei migliori legni da usare per le porte, ma anche uno dei più longevi.

Il mogano è anche dotato di una resistenza a dir poco granitica agli agenti esterni, pertanto se abitate in un ambiente umido o dove c’è un clima temperato, questo legno è perfetto per voi.

Se scegliete questo tipo di legno per le vostre porte interne, tenete d’acconto che il mogano più duraturo proviene dall’America Latina. Il Khaya Ivorensis invece, o mogano africano, pur essendo di alta qualità, non dura quanto il suo cugino americano.

Inoltre quest’ultimo, essendo particolarmente pregiato, è anche più costoso e per questo motivo viene usato per lo più nella produzione di mobili di lusso.

Il mogano è anche un legno molto resistente alle pitture, pertanto se volete ridipingere le vostre porte con un colore diverso, anche in questo caso risulta essere la scelta migliore.

2. Ciliegio

Questo legno, oltre che per le porte interne ed esterne, viene utilizzato molto nella costruzione di cucine o di mobili da salotto. Si riconosce soprattutto dal suo colore, che può variare dal marrone chiaro fino al rosso intenso.

Il legno di ciliegio ha una grana molto fine ed è morbido al tatto, il che lo rende una scelta molto apprezzata e popolare, soprattutto tra gli amanti dello Shabby Chic e del vintage.

Se optate per il ciliegio, porterete in casa vostra un legno di classe e dall’aspetto estetico gradevole, ma per contro dovrete tenere presente che, pur essendo resistente, con il tempo tenderà a scurirsi, soprattutto se esposto alla luce del sole.

3. Acero

Poco utilizzato in Italia, l’acero è amato in tutto il mondo per la sua longevità, la sua texture morbida e la sua forza. Questo legno è facilmente riconoscibile dal suo colore, un beige molto chiaro e quasi tendente al bianco con venature scure.

Se siete amanti del design e volete delle porte dall’aspetto unico, il legno d’acero soddisferà appieno le vostre aspettative.

Tuttavia, dato che questo tipo di legno tende a soffrire molto le intemperie e può essere facilmente ammaccato (basta una pallonata), vi suggeriamo di adoperarlo solo per le porte per interni.

4. Pino

Il pino è un legno molto economico e che si presta bene anche nelle case in cui vivono dei bambini piccoli oppure degli animali domestici, pertanto non deve stupire se, oltre che nelle case di montagna, non è raro trovarlo anche nei condomini dei grandi centri urbani.

Riconoscibile dal colore rosa chiaro con venature scure, il legno di pino ha la capacità di dare subito un aspetto luminoso all’abitazione, ma per contro tende a scheggiarsi facilmente ed è meno resistente rispetto ai suoi fratelli più compatti come il mogano e il ciliegio.

Per questo motivo, a meno che non siate disposti ad impegnarvi in una manutenzione regolare, vi consigliamo di utilizzarlo soprattutto per le porte interne.

5. Abete di Douglas (o Douglasia costiera)

Il legno dell’abete di Douglas (o Douglasia costiera o Pino dell’Oregon), oltre ad essere dotato di una bellezza mozzafiato, è molto versatile: può essere infatti sia dipinto con un colore diverso sia intagliato con motivi decorativi.

Grazie alla sua particolare robustezza, può essere adoperato sia per la porta di ingresso sia per le porte interne. Si abbina perfettamente ad uno stile rustico oppure alle case vintage o in stile Shabby Chic, ma può essere anche usato per le abitazioni con uno stile più moderno o contemporaneo.

Tenete solo presente che, con il passare degli anni, il legno dell’abete di Douglas tende a diventare rosso. Inoltre, se volete assicurarvi una tenuta ottimale e proteggerlo dagli sbalzi di temperatura o dai graffi, dovrete sottoporlo ad un trattamento con prodotti specifici.